''Sulla riforma della scuola c'è molta attesa: noi chiediamo al Premier Renzi di scommettere sull'alternanza scuola-lavoro. Smettiamola di preoccuparci del lavoro per i giovani soltanto dopo la fine del ciclo di studi: facciamoli invece entrare a contatto con il mondo del lavoro mentre stanno studiando. Bisogna consolidare la norma, voluta dal Pd, che consente di assumere i giovani che frequentano l'ultimo biennio della scuola secondaria superiore attraverso la stipula di contratti di apprendistato''. E' quanto afferma Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.
''La sperimentazione è già in corso e riguarda gli istituti professionali, ma al momento coinvolge soltanto le grandi aziende. Bisogna favorirne l'espansione attraverso le convenzioni territoriali tra istituti scolastici e associazioni delle imprese. Il sistema ''duale'' puo' rappresentare una grande opportunita' per le piccole e medie realtà produttive. Il Governo preveda specifiche agevolazioni per le aziende che scelgono questa strada per formare i giovani. Infine sarebbe opportuno conoscere le intenzioni dell'Esecutivo su ''Quota 96'' degli insegnanti. Porre rimedio a questa ingiustizia consentirebbe anche di assumere 4.000 giovani docenti''.