• 06/12/2016

Dopo la sentenza del Tribunale di Torino ('11 settembre 2016), che ha rigettato il reclamo presentato dal ministero dell'Istruzione contro l'ordinanza del giugno 2016 della Corte d'appello che riconosceva il diritto agli studenti di portarsi il pranzo da casa, il che modo il Ministro intenda intervenire affinché le istituzioni scolastiche possano garantire l'equità, la salute dei bambini e il principio di solidarietà. Lo chiede una interrogazione del Gruppo del Pd alla quale risponderà domani il ministro Giannini durante il question time della Camera.  La funzione anche educativa della mensa – spiegano nell’interrogazione - impone che i bambini dovrebbero vedersi somministrare cibi simili, oltre al fatto che menu diversi potrebbero anche creare problemi di gestione del personale insegnante e creare un aumento di costi a carico della scuola. Quella sentenza, dunque, non coinvolge solo il comune di Torino: sono, infatti, molte le amministrazioni che si trovano in difficoltà rispetto ad una sentenza che stabilisce un nuovo principio circa il consumo dei pasti a scuola. Perciò è necessario un intervento del Ministro.