• 03/12/2015

Il responsabile sanità Pd annuncia interrogazione al ministro Lorenzin

“Si è verificato a Napoli l’ennesimo caso di operatori sanitari che si fotografano con il pollice all’insù mentre il paziente è sotto i ferri. Si tratta di un altro campanello d’allarme su una ‘moda’ inaccettabile che si sta diffondendo nel Paese.” Così il responsabile sanità Pd e componente della Commissione Affari sociali alla Camera Federico Gelli

“Dobbiamo ricordare a questi professionisti amanti dei social network che atteggiamenti inqualificabili come questo non possono essere accettati ma anzi perseguiti e condannati senza attenuanti. Presenterò un’interrogazione al Ministero della Salute per capire quali azioni ispettive intenda attuare laddove si sono verificate situazioni come avvenuto a Napoli e indirizzare i nostri operatori del settore ad avere atteggiamenti consoni al ruolo e alla professione che ricoprono. Valuterò - conclude Gelli – con il Presidente della Commissione se ci sono i margini per un approfondimento sul territorio nazionale per capire quanto e come questo malcostume sta prendendo piede. A questo proposito è fondamentale sollecitare Fnomceo e Ipasvi ad un controllo maggiore su i propri iscritti. E’ evidente che dobbiamo poter contrastare con ogni mezzo ulteriori comportamenti che danneggiano in primis il lavoro di medici e infermieri oltre che l’immagine del nostro sistema sanitario”