“Se Roma piange, purtroppo Torino non ride. L’incapacità e l’improvvisazione nel governare del M5S non interessa esclusivamente la capitale”.
Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.
“E’ soltanto grazie al buongoverno della precedente amministrazione e al buon funzionamento della ‘macchina comunale’ - spiega Fregolent - se Torino non ha risentito particolarmente del dilettantismo della nuova giunta. Ma dopo settimane di rinvii e slogan anche nella nostra città stanno emergendo i primi gravi problemi.L’opposizione alla Tav e le minacce sull’uscita del comune dall’Osservatorio - continua la vicepresidente dei deputati Pd - rischiano di far perdere a Torino i progetti le risorse previste per le opere di compensazione; sull’utilizzo delle mense scolastiche regna un pericoloso caos che impedisce una seria programmazione e mette a rischio la qualità del servizio; con un’allegra scampagnata si pretendeva di aver risolto i problemi del Po che stanno diventando però sempre più gravi mentre la città ‘vegana’ ha rischiato di mettere in crisi il vasto settore agricolo enogastronomico territoriale. Attendismo e demagogia certificheranno presto anche il fallimento di Chiara Appendino”.