"La legge di bilancio dovrà trovare un difficile equilibrio nel rapporto tra obiettivi e risorse disponibili. Se l'architrave della manovra deve essere il sostegno agli investimenti, all'occupazione e ad una maggiore equità sociale, bisogna evitare passi contraddittori con questa impostazione". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"L'annuncio del sottosegretario De Vincenti - prosegue - circa la fine degli incentivi al sud per le assunzioni a tempo indeterminato, rischia di andare nella direzione dell'aumento del divario tra nord e Mezzogiorno e di compromettere la scelta del Jobs Act a favore del lavoro di qualità".
"Altro - spiega Damiano -sarebbe se la fine degli incentivi, che non hanno sempre dato risultati brillanti, fosse sostituita da un taglio strutturale al cuneo fiscale del lavoro a tempo indeterminato. Attorno ad alcuni punti fermi va costruita la manovra: uno di essi é sicuramente il verbale sottoscritto da governo e sindacati. Alcuni punti sono ancora da chiarire e alcune criticità vanno affrontate, ma il lavoro compiuto è stato prezioso e non va smontato nel passaggio legislativo. Ad esempio, il tetto pensionistico di 1500 euro lordi mensili per accedere gratuitamente "all'APE sociale" é quello emerso nel corso del confronto e dovrà essere confermato", conclude.