Post su Facebook di Ettore Rosato Presidente deputati Pd
Dopo sette anni con il segno meno anche il Sud torna a crescere. Timidamente, certo. Ma quel +0,1% è pur sempre un dato positivo e incoraggiante. Anche l’occupazione torna a crescere al Sud, e cresce più che al Nord: +2,1% rispetto al + 0,4%. Lo dice lo Svimez nel suo rapporto annuale sul Mezzogiorno.
È giusto affermare che siamo in presenza di una importante inversione di tendenza che ci fa ben sperare per il domani. Soprattutto se ricordiamo il rapporto dello scorso anno, che era un autentico bollettino di guerra. Ora la rotta è invertita. E i giovani meridionali possono guardare al futuro con occhi diversi. Certo, fa riflettere il dato sugli investimenti: -1% al Sud contro il +1,5% al Nord. Occorre essere meno timidi e più intraprendenti. Il governo sta facendo la sua parte (e l’abolizione della Tasi e dell’Imu per la prima casa va nella direzione giusta perché il calo maggiore degli investimenti al Sud è proprio nell’edilizia). Ci attendiamo ora che anche la classe imprenditoriale del mezzogiorno osi di più. Via timidezza e resistenze. E’ il tempo di investire, anche in ricerca e innovazione. E così il Sud può tornare ad essere una opportunità per il resto del Paese.