• 07/04/2015

Coesistenza pacifica, rispetto delle minoranze e democrazia diffusa sono oggi sotto attacco e si devono difendere considerando tutte le opzioni possibili a partire da quella diplomatica. Occorre fare presto e mobilitare la comunità internazionale. Per questo condivido le parole di oggi del Ministro Gentiloni che ha giustamente sottolineato l'esigenza di agire in fretta contro Daesh. Non si tratta di una crociata, ma pensare che i problemi si risolvano da soli è velleitario e controproducente, mentre l'Italia può e deve avere, per storia e collocazione, un ruolo importante che accompagni diplomazia, interventi economici, politici e azione umanitaria.

Lo ha dichiarato l’on. Lia Quartapelle, commissione Esteri, Gruppo Pd Camera dei Deputati.