“Pensare in piccolo è lo slogan della giunta Appendino. Dopo i no alla Tav, alla Città della Salute, alla Metro 2, viene messo in discussione anche il sistema cittadino dello sport”: è quanto afferma Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.
“Se da un lato le forze produttive della città chiedono a gran voce di non fermare le grandi opere, il neo assessore allo sport del Movimento 5 Stelle Roberto Finardi risponde paradossalmente di ‘Torino città dello sport’ come ‘una vergogna’, promettendo però impianti ‘magicamente’ aperti per i bambini tutto il giorno. Dimenticando che tante strutture sportive hanno potuto beneficiare di una nuova vitalità proprio in funzione di questo grande evento e che senza progetti concreti la città perderà risorse, attrattiva ed opportunità di crescita”.