• 15/05/2026

"Salvini si occupa di tutto tranne che di trasporti. Visto che non ha mai risposto alle nostre interrogazioni sulla somma in termini assoluti dei ritardi, il totale ce lo siamo calcolato da soli: nell'ultimo mese oltre 785.000 minuti di ritardo sulla rete ferroviaria nazionale, pari a circa 546 giorni di vita sottratti a cittadini e lavoratori. E non parliamo solo dei guasti, ma del totale caos informativo e della mancanza di servizi alternativi che segue ogni singolo stop". Lo dichiara Andrea Casu, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Trasporti.

"Meloni e Salvini – aggiunge l’esponente dem - possono continuare a negare e nascondere i numeri ma non possono nascondere il loro fallimento. Solo il peggior ministro dei trasporti della storia può continuare a parlare di miglioramento della puntualità di fronte a una situazione così disastrosa. Il quadro è sconfortante su tutta la linea: gli ultimi dati Eurostat ci dicono che sette italiani su dieci non utilizzano mai il trasporto pubblico locale. Chi aspetta un mezzo di trasporto pubblico in ritardo o che non arriva deve sapere che la responsabilità è dei tagli del governo che abbiamo visto nella manovra e della mancanza di interventi per il caro energia".

"Inoltre - conclude Casu- non ci risulta che siano state nemmeno stanziate le risorse previste dall'accordo sottoscritto il 20 marzo dello scorso anno per il rinnovo dei contratti delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo governo ha aperto tantissimi fronti e non ne ha risolto nemmeno uno. Noi ripartiamo proprio da questi fallimenti per costruire un'alternativa che metta il diritto alla mobilità al centro dell'agenda".