• 22/10/2014

“I principali obiettivi del Protocollo di modifica della Convenzione sui trasporti internazionali (COTIF 99) ratificato oggi dalla Camera interessano il gestore dell'infrastruttura, le imprese ferroviarie ed i passeggeri e riguardano le norme in materia di risarcimento dei danni, di responsabilità del trasportatore e di trasporto di merci pericolose. L’accordo comporta rilevanti benefici sia per il corretto funzionamento del trasporto ferroviario internazionale di merci sia per la possibilità dell'Italia di partecipare ad attività connesse alla definizione della normativa tecnica nel settore”. “Con la ratifica di queste modifiche è stato raggiunto un grande risultato: da una parte evitiamo il contenzioso con l'Unione Europea, la cui posizione nell'OTIF sarebbe stata indebolita a causa della mancanza del voto italiano in seno ad alcuni comitati; dall'altra, abbiamo evitato un danno d'immagine all'Italia, sia per la lungaggine della procedure di ratifica dopo la firma al Protocollo del '99, sia per l'impossibilità di partecipare come paese al processo formativo di accordi e testi formulati all'interno dei comitati tecnici istituiti dalla Convenzione e, non ultimo, la penalizzazione delle imprese italiane nei confronti dei concorrenti europei, in quanto sarebbe rimasto impedito lo sviluppo concorrenziale del mercato nel settore dei trasporti ferroviari”.

Lo afferma Eleonora Cimbro, deputata del Pd e relatrice in Aula del provvedimento.