"Si chiede al ministro dello Sviluppo economico di conoscere quali iniziative intenda adottare al fine di assicurare che Alitalia rispetti il pagamento delle forniture di taralli da parte dell'azienda di Alberobello «Tarallificio dei Trulli» e per consentire che il rapporto tra la compagnia aerea e il tarallificio possa proseguire in nome della qualità del made in Italy anche in presenza del nuovo assetto societario". Lo chiede il deputato del Pd, Alberto Losacco, in una interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico, considerando anche che "ad oggi l’azienda alimentare vanta un credito nei confronti di Alitalia di 116 mila euro di cui 76 mila euro con fatture scadute e che il cambio societario, con l’ingresso di Ethiad dal primo gennaio 2015, rischia di complicare ulteriormente le cose", aggiunge il deputato. “Da ultimo il tarallificio ha inviato ad Alitalia la richiesta di una autorizzazione per la cessione del credito al fine di riuscire ad avere dalle banche l’80% dell’importo anche per pagare i fornitori, ma da Alitalia non è giunta alcuna risposta accentuando ulteriormente le difficoltà del tarallificio”, conclude Losacco.