“La Turchia sta vivendo una fase politica molto difficile. Il tentativo di golpe é inaccettabile ed è stato condannato con fermezza, sin dall'inizio, da tutto l'arco politico democratico, sia in Italia che in Europa. La reazione al golpe non può, però, diventare l‘alibi per ledere lo stato di diritto. Non ci si può meravigliare se l’Europa intera contesta le decine di arresti di giornalisti e chiede di fare luce sulle ripetute denunce di tortura di cui si ha notizia. Piuttosto che usare toni sempre più aspri nei confronti dei Paesi alleati e della stessa Europa, la Turchia si dovrebbe impegnare a dare seguito agli impegni assunti con l’Unione Europea, a partire dall’adozione di una seria legge antiterrorismo che non diventi l’ennesimo pretesto per tacitare le forme di opposizione democratiche non gradite”.
Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, dopo le dichiarazioni del Presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan, ai microfoni di RAINews 24 nei confronti dell’Alto Commissario per la politica estera dell’UE, Federica Mogherini, e dell’Italia.