Quali sono gli ambiti di intervento e le tempistiche del Piano Strategico per lo sviluppo del turismo in Italia, settore che incide per circa il 10,4% del PIL e che presenta ancora margini di crescita rilevanti, anche in termini di competitività, rispetto ai paesi concorrenti?
Lo chiedono i deputati Democratici in una interrogazione alla quale risponderà oggi durante il question time il Ministro dei beni e delle attività culturali.
Gli Stati Generali del turismo, appena conclusi al Museo delle Ferrovie di Pietrarsa alla presenza di molte istituzioni regionali e territoriali e delle rappresentanze delle associazioni di categoria, dimostrano l’importanza che il settore riveste per l’economia italiana. Dopo una stagione difficile, il turismo in Italia sembra aver ripreso un sentiero di crescita, con un aumento del 3,2 per cento del numero dei turisti stranieri e del 4,7 per cento della spesa totale nel 2015 rispetto all’anno precedente. Dopo molte misure positive già adottate dal Governo, scrivono i deputati Dem nella interrogazione rivolta al ministro Franceschini, abbiamo il giusto contesto per approvare un Piano Strategico che non si limiti a confidare sul nostro straordinario patrimonio culturale e paesaggistico ma affronti i molti nodi ancora irrisolti nel settore e sviluppi un modello di turismo orientato verso l'eccellenza, valorizzando l'intero patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia, con un approccio innovativo coerente e complessivo capace di sfruttare i potenziali attrattivi dei territori e sostenerne l’adattamento competitivo.