“E’ importante che il ministero degli Esteri si attivi per la liberazione di Nadia Savchenko, la pilota ucraina illegalmente detenuta in Russia”. Lo chiede, con un’interrogazione in Commissione Affari esteri, Eleonora Cimbro, deputata del Partito Democratico e componente della stessa commissione.
“Nadia Savchenko – ricorda Cimbro – fu catturata nel giugno 2014 da separatisti filorussi, trasferita ed è tuttora reclusa in Russia con false accuse”.
“Dichiarata prigioniera politica dalla comunità internazionale - continua la deputata democratica - e nel frattempo nominata membro in absentia del parlamento ucraino, la Savchenko ha iniziato a dicembre uno sciopero della fame contro l’illegalità e brutalità della sua detenzione. La mancanza di adeguate cure mediche e i maltrattamenti subiti l’hanno peraltro portata alla perdita dell’udito a un orecchio”.
“Chiedo per questo al ministero degli Esteri di attivarsi per la sua liberazione, anche in considerazione della recentissima risoluzione del Parlamento europeo del 15 gennaio 2015 sulla situazione in Ucraina”, conclude Eleonora Cimbro.