“È grave la decisione dell’assemblea dei soci di Nuova Iniziativa Editoriale di sospendere le pubblicazioni de L’Unità. È un danno pesante al pluralismo dell’informazione e al dibattito culturale e politico. È una ferita profonda per il Pd. A tutte le lavoratrici e i lavoratori, da tre mesi senza stipendio, impegnati a costruire le condizioni del rilancio del giornale, va la nostra solidarietà. Facciamo appello alla segreteria del Partito Democratico e ai soci della NIE, in particolare a quanti hanno le maggiori responsabilità nella società, affinché cooperino a trovare una soluzione per riportare al più presto L’Unità in edicola. L’Unità, come dimostrato dalle vendite degli inserti pubblicati in occasione del suo novantesimo compleanno e per il trentesimo anniversario della morte di Berlinguer, ha enormi potenzialità. È necessaria una proprietà che ci creda, investa e valorizzi le professionalità del giornale. Noi cercheremo con il massimo impegno possibile di contribuire al riavvio immediato delle pubblicazioni e al rilancio del giornale”.
Lo dichiarano i deputati del Pd Stefano Fassina, Gianni Cuperlo e Alfredo D'Attorre