"Il fatto che l'Italia nel 2015 sia il primo produttore di vino al mondo, scavalcando la Francia, è motivo di soddisfazione e orgoglio. Un riconoscimento straordinario che premia gli sforzi dei produttori ma anche il governo – in particolare, il ministero delle Politiche agricole - che sul grande ritorno dell'agricoltura e delle eccellenze italiane, hanno scommesso sin dal primo momento. Puntando su Expo, valorizzando il settore vitivinicolo, approvando nuove leggi, mettendo in campo risorse e investimenti”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.
“Ricordiamo inoltre – prosegue Oliverio - che giusto un anno fa l'Italia ha compiuto un primo sorpasso con la produzione del suo straordinario spumante nazionale, battendo il celebre champagne francese.
L'Italia quindi, torna protagonista sulla scena internazionale con la sua eccellente produzione eno-gastronomica. Secondo le prime stime, l'Italia avrebbe raccolto quest' anno, 48,8 millioni d'ettolitri di vino, la Francia 46,45 milioni. La produzione d'uva in Italia è cresciuta quest'anno del 13%”.
“Ma non si tratta solo di quantità. L'Italia si afferma sempre di più per la qualità dei suoi prodotti. Non è un caso, infatti, che vino e olio italiani, ottengono sempre di più riconoscimenti internazionali. Segno di quanto sia cresciuta negli ultimi anni, la capacità delle nostre imprese agroalimentari, che hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione”, conclude Nicodemo Oliverio.