17/11/2024 - 13:51

Una delegazione Pd composta dalla responsabile della segreteria l’europarlamentare Annalisa Corrado e dal vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera, Andrea Casu ha partecipato a Largo di Torre Argentina al presidio organizzato da associazioni, realtà civiche e comitati per commemorare le vittime sulla strada e protestare contro la riforma del codice della strada del ministro Salvini che le associazioni hanno già ribattezzato 'codice della strage'. “Ascoltiamo – dicono i parlamentari - il grido di dolore delle associazioni e dei comitati che oggi sono scese in piazza per ricordare le oltre 3000 vittime che ogni anno vengono uccise nelle nostre strade, un intero paese che scompare, e per chiedere al Governo di correggere il testo in discussione al senato per garantire più sicurezza stradale. Come Pd già alla Camera e adesso al Senato abbiamo presentato emendamenti per mettere la difesa della vita al primo posto. Non sprechiamo questa occasione per andare nella direzione della prevenzione, di costruire città più sicure, vivibili e a misura di persona”.
“Mentre si scrive un decreto pasticciato e repressivo e si ostacolano esperienze eccellenti sulle citta30, si tagliano i fondi per il trasporto pubblico locale, la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale tornando indietro di 40 anni su un modello esclusivamente autocentrico. Non ci fermeremo!”, concludono Corrado e Casu.

16/11/2024 - 13:30

“Con la Legge di Bilancio e i provvedimenti collegati, il Governo conferma una linea di totale disimpegno nel contrasto a mafie e corruzione, tagliando risorse e strumenti essenziali. Una manovra miope, incapace di rispondere alle sfide del presente e di investire sul futuro del Paese. Sono stati tagliati circa trenta dei quaranta milioni previsti per il contrasto alla dispersione scolastica attraverso il “decreto Caivano”, mettendo a rischio interventi fondamentali per i territori più fragili. Quasi azzerato il fondo a sostegno delle pubbliche amministrazioni che subiscono minacce o violenze in ragione dell’esercizio delle loro funzioni, colpendo chi ogni giorno opera in prima linea per la legalità. Ancora più grave è l’azzeramento del fondo per il sostegno ai Comuni commissariati per mafia, un segnale devastante che rischia di isolare e indebolire proprio le amministrazioni impegnate nel ripristino della legalità. Come se non bastasse, in un provvedimento collegato viene abrogato il “rating di legalità” promosso da ANAC, uno strumento chiave per garantire trasparenza e correttezza negli appalti pubblici. Senza contare l’abolizione dell’abuso d’ufficio e l’intervento riduttivo sulle intercettazioni.
Questi tagli e queste ‘dimenticanze’ rappresentano un segnale pericoloso, che indebolisce il contrasto alla criminalità organizzata e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Serve un cambio di rotta immediato: questa manovra non può essere la risposta di un Paese che voglia costruire un futuro più giusto e sicuro” così in una nota la responsabile giustizia del Pd, capogruppo dem nella commissione Antimafia, Debora Serracchiani e i capigruppo di commissione giustizia di Senato, Camera e antimafia, Alfredo Bazoli, Federico Gianassi e Walter Verini.

14/11/2024 - 18:08

Furfaro, Fondamentale garantire accessibilità servizi e assumere nuovi medici e infermieri

Il Partito Democratico sfida il governo ad approvare l’emendamento alla manovra presentato dalle opposizioni che chiede di incrementare il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) di 5,5 miliardi di euro a partire dal 2025. “Una norma necessaria – sottolinea il capogruppo democratico in commissione affari sociali della camera, Marco Furfaro – per rafforzare la sanità pubblica e garantire servizi più accessibili e di qualità per tutti i cittadini e assumere nuovi medici e infermieri”.

Nel dettaglio, la proposta prevede: 2 miliardi di euro destinati all’assunzione a tempo indeterminato di personale medico, sanitario, veterinario e delle professioni sociosanitarie. Un intervento fondamentale per affrontare il fabbisogno di personale specializzato e ridurre il carico di lavoro nelle strutture sanitarie. 1 miliardo di euro per l’attuazione di politiche di prevenzione, con particolare attenzione alla promozione di stili di vita sani, alla lotta contro la povertà e l’esclusione sociale. 400 milioni di euro per l’aumento delle retribuzioni di medici e infermieri e per l’assunzione di nuovi professionisti sanitari.  Inoltre, il PD chiede di abolire il tetto alle assunzioni imposto dal Governo Berlusconi nel 2009, una misura che da anni limita la possibilità di rafforzare il personale sanitario. Contestualmente, è necessario abolire il cosiddetto "superamento del tetto di spesa" previsto dal decreto "liste d’attesa", che “riteniamo insufficiente per una reale soluzione delle problematiche attuali”. Queste proposte – sottolinea Furfaro – sono fondamentali per definire un sistema sanitario più equo, inclusivo e in grado di rispondere alle esigenze delle persone, sostenendo chi ogni giorno opera per la salute e il benessere dei cittadini”. L’emendamento è coperto attraverso una riduzione progressiva e una rimodulazione dei ‘Sussidi ambientalmente dannosi’ con priorità per quelli che possono determinare procedure di infrazione per il contrasto con le normative europee. L’emendamento è firmato da Schlein, Conte, Bonetti, Bonelli, Fratoianni, Magi, Braga, Francesco Silvestri, Zanella, Richetti, Della Vedova, Furfaro, Quartini.

14/11/2024 - 16:05

“Nel decreto Pnrr che andrà la settimana prossima in votazione nelle commissioni Lavoro e Cultura, il governo prende 3,1 milioni dal fondo per la promozione della Cultura della salute e della Sicurezza prevista nella 123/2007 e li mette per finanziare gli Its Academy. In un Paese dove muoiono tre persone al giorno nei luoghi di lavoro tagliano sulla formazione degli studenti. Una scelta che grida vendetta, di cui è chiaramente responsabile la ministra del Lavoro. Che evidentemente non ha letto il decreto che lei stessa ha firmato. Nonostante quanto stabilito in passato dalle camere con atti d’indirizzo votati a larghissima maggioranza. Ad esempio, al primo punto della mozione di Fratelli d’Italia approvata in Parlamento il 20 settembre del 2023, dopo i fatti drammatici di Brandizzo, si impegnava il governo a: “integrare e rafforzare le iniziative finalizzate alla diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nelle istituzioni scolastiche, con azioni volte a sensibilizzare, responsabilizzare, informare e formare gli studenti sulle tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro”. Testuali parole scritte nere sono bianco. Penso che gli stessi deputati di Fratelli d’Italia, a partire dal presidente Walter Rizzetto, primo firmatario del testo approvato, non condividano quanto fatto dal governo. Abbiamo depositato oggi un emendamento per ripristinare quelle risorse integralmente. Conosco la sensibilità dei colleghi del centrodestra: facciamo un’operazione bipartisan e votiamo tutti insieme quell’emendamento. E’ una vergogna tagliare sull’educazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

14/11/2024 - 11:17

"Con le firme delle  deputate e dei deputati PD eletti in Emilia-Romagna abbiamo presentato emendamenti alla legge di bilancio per finanziare gli interventi di difesa del suolo e manutenzione del territorio e per sostenere chi ha subito danni dai fenomeni alluvionali. In particolare: il riifinanziamento del fondo per la ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche a partire da 870 milioni di euro per il 2025; l' ampliamento dell' ambito di applicazione del decreto alluvione ai territori della regione che hanno subito le alluvioni di settembre e ottobre 2024; l' ampliamento dell' utilizzo della modalità del credito agevolato; l' estensione dei contributi per delocalizzazioni anche a immobili agibili ma in aree pericolose; l' incremento del contributo per danni ai beni mobili all’interno delle abitazioni; il contributo per beni mobili registrati (auto); l' impignorabilità e non sequestrabilità degli indennizzi; la detassazione di contributi, indennizzi e risarcimenti per gli eventi alluvionali del maggio 2023 e alcuni emendamenti volti alla semplificazione di procedure burocratiche e al sostegno alle amministrazioni locali.
Ora il Governo faccia finalmente la sua parte, accogliendo gli emendamenti, che rispondono alle richieste di Regione, Enti Locali, delle organizzazioni del mondo del lavoro e delle imprese Auspico che i parlamentari eletti in Emilia-Romagna di tutti i gruppi politici  facciano sentire la loro voce, per il nostro territorio".

Così Andrea De Maria, dell' Ufficio di Presidenza del gruppo PD della Camera

13/11/2024 - 16:55

“Meloni fa sapere di ascoltare attentamente le parole del Presidente Mattarella, ma poi sono stati presentati emendamenti dalla relatrice di Fdi al decreto flussi che arrivano addirittura a cancellare le sezioni immigrazione dei tribunali, nel disperato tentativo di coprire la figuraccia internazionale dei centri in Albania. Qualcosa non torna. La verità è che il governo dovrebbe prendere atto, una volta per tutte, dell’inutilità di quel progetto e fare un passo indietro per evitare ulteriori via vai di migranti tra Italia e Albania e danni economici insensati per il Paese” così la capogruppo democratica in commissione Affari costituzionali, Simona Bonafè.

13/11/2024 - 16:38

“Gli emendamenti presentati dalla relatrice di Fdi al decreto flussi sono gravissimi e, visti gli attacchi delle scorse ore, sembrano scritti su X da Musk”, così il capogruppo democratico nella commissione affari europei della camera, Piero De Luca commenta gli emendamenti presentati dalla deputata di Fdi Sarà Kelany e sottolinea come “mentre il governo decide di costituirsi in sede europea presso la Corte di giustizia per cercare di difendere la compatibilità con le norme europee dell'accordo Italia-Albania il partito della presidente Meloni  interviene a gamba tesa sull’organizzazione della giustizia interna per esautorare di fatto i tribunali immigrazione dalle decisioni sulle convalide dei trattenimenti dei migranti”.

13/11/2024 - 16:31

“Dal concordato preventivo vi aspettavate un'entrata di 2,5 miliardi e ne avete raccolto solo la metà: Ora avete varato un nuovo decreto per riaprire i termini di adesione e trovare le risorse che avevate promesso per il taglio dell'Irpef. E continuate a sostenere che il concordato porterà al recupero dell'evasione fiscale a maggior gettito. Ma non è così e l'unica cosa certa è che avete stravolto l'impostazione iniziale della misura solo per renderla più seduttiva”. Lo dice intervenendo in Aula il il capogruppo Pd in Commissione Bilancio, Ubaldo Pagano nel Question time al ministro Giorgetti.
“Allungate i tempi e favorite i calcoli di pura convenienza per l'adesione al concordato. Ma restano irrisolte le soluzioni e non dite quante risorse dei 1,3 miliardi di gettito raccolto verranno destinate a interventi permanenti di revisione dell'Irpef”, conclude Pagano.

13/11/2024 - 15:50

“Invito il presidente della commissione Industria e Agricoltura De Carlo a leggere con più attenzione il decreto attuativo del Masaf per l’attivazione del credito d’imposta alle imprese agricole ricomprese nella Zes unica del Sud prima di accusarmi di dire cose non vere. Ci vediamo costretti a citare la legge per segnalare al presidente De Carlo che per accedere al contributo sotto forma di credito d’imposta, i soggetti interessati potranno farlo dal 20 novembre 2024 al 17 gennaio 2025, ma le spese ammissibili sono quelle effettuate entro il 15 novembre 2024. Ora il presidente De Carlo ci spieghi come faranno le imprese agricole in solo tre giorni ad attivarsi per usufruire di questa opportunità, visto che solo ora hanno potuto conoscere il regolamento inerente le diverse possibilità previste. Riescono in soli tre giorni le aziende che non l’hanno già fatto ad acquistare, come prevede il decreto,  anche  mediante   contratti   di   locazione finanziaria, nuovi  macchinari,  impianti  e  attrezzature  varie destinati  a  strutture  produttive  già  esistenti  o  che  vengono impiantate  nel  territorio,  nonché  all'acquisto  di   terreni   e all'acquisizione,  alla  realizzazione  ovvero   all'ampliamento   di immobili strumentali agli investimenti, che rispettino le  condizioni previste dalla normativa europea in materia di  aiuti  di  Stato  nei settori agricolo,  forestale  e  delle  zone  rurali  e  ittico?

Noi pensiamo di No, ecco perché quel decreto è una burla. Semmai consigliamo al presidente De Carlo di leggersi l’emendamento alla manovra finanziaria presentato dal Pd dove non solo prevediamo la proroga della misura al 2025, ma aumentiamo il fondo da 40 a 60 milioni. Se vogliono fare una cosa positiva i parlamentari del centrodestra votino questa nostra proposta”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

13/11/2024 - 14:21

Operatori non si difendono con bandiere securitarie

“Sulle violenze al personale sanitario siamo all’ennesimo decreto annuncio senza effetti concreti. Ci asteniamo solo per rispetto a chi viene aggredito ma senza un intervento radicale e senza investimenti sul Ssn non si faranno passi avanti. Da tempo ormai gli addetti ai servizi pubblici, e tra questi naturalmente gli operatori sanitari, sono vittime di aggressioni e violenze. Un fenomeno inquietante che non si può fronteggiare come vorrebbe fare il governo introducendo semplicisticamente nuove e più articolate pene. C’è un dato che è sottovalutato ovvero che gli aggrediti sono individuati come rappresentanti di un sistema pubblico, nel nostro caso la sanità, che non funziona, che non tutela le persone, che non offre i servizi richiesti. Ed allora si scatena la  ferocia e la brutalità di chi si sente colpito per l’assenza di certezza. In questo quadro la criminalità organizzata si incunea per alimentare ulteriormente confusione e reazione. Se davvero si vogliono tutelare gli operatori sanitari occorre metterli nelle condizioni di garantire la loro professionalità all’interno di un sistema pubblico che funziona, che è vicino alle persone e che offre diverse opzioni di intervento immediato, e non solo i pronti soccorsi super affollati diventati ormai rifugio per tutti quelli che non riescono ad avere un contatto con uno specialista o un esame particolare. E’ il sistema sanitario che va riformato  partendo da una dotazione finanziaria diversa da quella prevista dal governo nella legge finanziaria, che risolve in maniera significativa la necessità di prevedere nuove assunzioni aumentando al contempo le retribuzioni di infermieri e finalizzando un fondo specifico alle politiche di prevenzione, sia sul terreno degli stili di vita e della lotta alla povertà sanitaria sia su screening e vaccini, con particolare riferimento alle aree di maggiore deprivazione sociale. Sulla manovra finanziaria queste saranno le nostre proposte e non servono alla causa le bandiere ideologiche e securitarie che il governo vuole inserire con il decreto Sicurezza sul personale sanitario”.

Lo dichiara Silvio Lai, deputato Pd della commissione Bilancio della Camera.

13/11/2024 - 14:09

“Musk chiede e Fdi esegue” è secco il commento della capogruppo democratica alla camera, Chiara Braga all’emendamento della relatrice al decreto flussi che, di fatto, rimuove i giudici delle sezioni immigrazione dalle procedure per le autorizzazioni previste dall’accordo Italia-Albania. “La relatrice del provvedimento, guarda caso del partito della presidente del consiglio, ha depositato un pacchetto di emendamenti che rappresentano una vera e propria follia giuridica, un vero e proprio abuso del potere
legislativo”.

13/11/2024 - 12:59

“Siamo alla burla. A tre giorni dalla scadenza del 15 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo Masaf sul credito d'imposta per le imprese agricole della Zes unica del Mezzogiorno. La norma primaria era stata approvata dal Parlamento nel 2023 con il decreto Sud. Ora sollecitato dai nostri atti di sindacato ispettivo e dalle pressioni delle organizzazioni professionali agricole il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida si è svegliato dal suo torpore e tenta di metterci una pezza con un provvedimento che consentirebbe di prendere in esame in maniera retroattiva gli investimenti già fatti. Una furbata che attesta in ogni caso l’incapacità di dare corso con una normale tempistica a quanto previsto dalle leggi”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“Resta il fatto - aggiunge - che molte imprese, in un quadro di totale incertezza, non hanno attivato le procedure perché in assenza del regolamento non erano in grado di valutare le regole per poi richiedere il credito d’imposta. In una situazione di crisi non sempre tra l’altro si dispone della liquidità necessaria e al buio resta complicato richiedere prestiti o mutui. Con il fuori tempo massimo temiamo che vista l’ampiezza della platea dei possibili beneficiari a pagare il prezzo più alto saranno le piccole realtà agricole diffuse particolarmente nel Sud che non possono disporre di una certa solidità economica per investire e per valutarne la praticabilità.
Resta ancora da capire perché un decreto attuativo firmato il 18 settembre sia stato pubblicato solo l’11 novembre. Un escamotage per far passare il tempo e tentare risparmiare risorse e fare cassa? Per questo con un emendamento specifico alla manovra finanziaria abbiamo richiesto la proroga della misura anche per il 2025 al fine anche di dare certezze sui tempi e mettere tutte le aziende nelle stesse condizioni. Vedremo - conclude - se il governo continuerà a fuggire o sarà disponibile a trovare nuove soluzioni”.

12/11/2024 - 15:51

“Parlano di sicurezza sul lavoro, ma tagliano i corsi per l’educazione nelle scuole e nelle università. Nel decreto Pnrr all’attenzione delle commissioni Lavoro e Cultura della Camera per finanziare gli Its previsti nel piano Mattei prendono 3,1 milioni di euro dalla promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e dall’azione di prevenzione tra le giovani generazioni. In un Paese dove muoiono tre persone al giorno sui cantieri è tecnicamente una vergogna. Calderone risponda di questa scelta sciagurata”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

11/11/2024 - 14:16

“Pronto un pacchetto di emendamenti dei parlamentari Pd della Toscana alla Legge di Bilancio per sostenere e ristorare il settore della Moda, da mesi in gravissima crisi”.

Così Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd.
“Nonostante le richieste delle imprese, dei sindacati e degli enti territoriali - aggiunge - nella Manovra non è stata inserita alcuna risorsa. Le uniche norme, presenti nell’ultimo decreto Decreto Pnrr anch’esso all’esame del Parlamento, si riferiscono all’attivazione della cassa integrazione straordinaria in maniera comunque insufficiente rispetto alle esigenze del comparto. Nel pacchetto della Legge di Bilancio sono state quindi elaborate proposte complementari che agiscono su più piani di intervento e che potrebbero dare ossigeno a migliaia di attività in ginocchio. Scendendo nello specifico gli emendamenti riguardano, per ciò che concerne le imprese, la sospensione dei versamenti delle imposte per tutto il 2025 senza applicazione di sanzioni ed interessi e la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui. Per quanto riguarda i lavoratori abbiamo previsto l’attivazione di ammortizzatori sociali anche per ulteriori settimane nel corso dell’anno 2025; sono inoltre presenti interventi che prevedono ulteriori risorse agli enti territoriali finalizzati al rilancio occupazionale e produttivo dei distretti toscani della Moda. Si tratta comunque di emendamenti che hanno come obiettivo prioritario quello di tamponare l'attuale situazione, che necessita di interventi strutturale e di una rinnovata prospettiva di sviluppo. Ci auguriamo in ogni modo - conclude - che tutti i deputati di maggioranza del territorio appoggino queste proposte e che il governo corregga la Manovra per venire incontro alle reali necessità del settore”.

08/11/2024 - 11:23

“Ripristinare l'uso della zattera di altura per la navigazione oltre le 12 miglia e l'obbligo di dotazione dello strumento di salvataggio in tutte le imbarcazioni, garantendo standard di sicurezza elevati per salvare vite umane”: è quanto chiede il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani al Ministro Matteo Salvini, con una interrogazione sottoscritta anche dai deputati Dem Andrea Casu, Valentina Ghio, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali e Claudio Stefanazzi.

“Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con proprio decreto, ha infatti modificato il Codice della Nautica rendendo più difficoltose e rischiose le procedure di emergenza e soccorso in caso di naufragio. Le imbarcazioni non dovranno infatti più dotarsi obbligatoriamente di strumenti spesso indispensabili per assicurare l’incolumità dei passeggeri. Si tratta di una scelta incomprensibile che non garantisce la sicurezza in mare e penalizza molte imprese del paese, ed in particolare della provincia di Grosseto, che da anni producono le zattere, vanto del Made in Italy per innovazione e sicurezza nautica. Chiediamo al governo di modificare questa norma assurda”: conclude Marco Simiani.

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