20/02/2024 - 13:20

"Il Partito Democratico sostiene la proposta di legge che vuole rafforzare il significato della giornata del 4 novembre, che sarà dedicata all' Unità Nazionale e alle Forze Armate. Un'occasione per l'intera comunità nazionale di ringraziare gli uomini e le donne in divisa per il loro impegno per il Paese. Dalle missioni di pace alla protezione civile, un esempio di dedizione ai valori costituzionali e alla responsabilità della difesa del Paese.
Quello delle politiche di difesa è un tema di riflessione politica non più rinviabile. Il nostro ruolo ed il nostro impegno nella Nato sono elementi fondamentali per la politica estera e di difesa. E, nello stesso tempo, di fronte alla fase storica che stiamo vivendo e alla stessa discussione in corso negli Sati Uniti, anche per essere protagonisti di una politica di pace, non è più rinviabile la prospettiva di una politica estera e di difesa comune dell' Unione Europea".

Così Andrea De Maria, deputato PD, intervenendo oggi in Aula alla Camera.

14/02/2024 - 17:39

*Scotto: per governo non sono priorità, maggioranza non trova fondi*

“Consideriamo un errore il rinvio ulteriore a un comitato ristretto della Commissione sulla legge che prevede conservazione del posto di lavoro per i lavoratori affetti da malattie oncologiche. Per questo abbiamo votato contro questa scelta. Abbiamo fatto un lavoro di cucitura unitaria tra maggioranza e opposizione per mesi su questo provvedimento, ma dal Governo non arriva ancora una risposta su quanto costa il provvedimento e se i soldi ci sono. Hanno trovato risorse persino nel Milleproroghe su tante partite che interessavano alla destra: su questa che riguarda migliaia di lavoratori e famiglie si va piano e si brancola nel buio. Continueremo a lavorare in maniera costruttiva, ma troviamo insopportabile questa tecnica del continuo rinvio. Il Governo si assuma le sue responsabilità e dica se vuole finalmente varare questa legge di civiltà. Noi ci siamo ma non possiamo essere trattati da scolaretti” così il capogruppo democratico nella commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto commenta il rinvio avvenuto oggi in commissione.

14/02/2024 - 16:11

“Molto bene l’approvazione di due nostri emendamenti al DL Milleproroghe in materia di professione forense presentati anche da altri gruppi parlamentari. Il primo, che proroga il regime transitorio per l’esame di abilitazione alla professione forense, tutela i giovani che si affacciano alla professione di avvocato ed era infatti sostenuto dall’Associazione Italiana Giovani Avvocati. Il secondo, che proroga il regime transitorio per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, è certamente una buona cosa e raccoglieva proprio le sollecitazioni del mondo dell’avvocatura”.

Lo dichiarano i deputati democratici della commissione Giustizia, Federico Gianassi (capogruppo), Debora Serracchiani (responsabile Giustizia del Pd), Michela Di Biase, Alessandro Zan e Marco Lacarra.

14/02/2024 - 15:42

“L’approvazione da parte delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera dell’emendamento bipartisan al Decreto Milleproroghe che proroga la moratoria del taglio dei contributi all’editoria di altri 24 mesi è certamente una buona notizia. Ora però non si deve perdere tempo e occorre lavorare con serietà ad una revisione organica della normativa a tutela del pluralismo dell'informazione. Al centro deve essere posto il diritto del cittadino ad una informazione corretta e puntuale”.

Lo dichiarano i deputati democratici Mancini, Bonafé, Cuperlo, Fornaro, Mauri, Guerra, Lai, Pagano e Roggiani, firmatari dell’emendamento 7.18 al Dl Milleproroghe.

14/02/2024 - 15:31

De Luca e Sarracino, lo contrasteremo con forza in Parlamento e nel Paese

“L’autonomia differenziata è una bandierina ideologica che mette a rischio l'unità e la coesione nazionale. La contrasteremo con tutti i mezzi che ci mette a disposizione il regolamento in Parlamento e nel Paese. Non accetteremo accelerazioni o contrazioni del dibattito su un provvedimento che comprometterà inesorabilmente i servizi essenziali, dalla scuola alla sanità, all'assistenza sociale e renderà impossibile vivere nel Mezzogiorno”. Così Piero De Luca e Marco Sarracino nel giorno in cui il Ddl sull'autonomia differenziata, già approvato dal Senato, è stato incardinato in commissione Affari Costituzionali della Camera che ha iniziato la discussione alla presenza del ministro Calderoli. “Ancora più grave - sottolineano i democratici - che la maggioranza abbia già dato segnali di insofferenza al dibattito e al confronto: chiederemo una discussione ampia e approfondita e useremo tutti gli strumenti a partire da un approfondito ciclo di audizioni”.

14/02/2024 - 15:18
Bene l'approvazione dell'emendamento Pd sulla semplificazione per gli impianti fotovoltaici, ma manca una strategia chiara

"Ad oggi non c'è ancora una strategia chiara del governo sulle fonti rinnovabili, non essendoci un decreto che permetta di avere un chiaro indirizzo in accordo con le regioni ed gli enti locali. Quindi, gli incentivi e le semplificazioni per le installazioni di impianti fotovoltaici sono un fatto positivo nei luoghi di produzione della ricchezza come i settori termali. Ma da parte del governo ci sono stati già in passato tentennamenti e il decreto sulle aree idonee oggi sta bloccando tutta la strategia sulle fonti rinnovabili perché non è chiaro dove verrebbero definite queste installazioni e non sono chiare le procedure. Il rischio è evitare la centralizzazione di procedure, mentre sarebbe molto più sensato che fossero le regioni a definirle e di conseguenza a pianificare le varie strutture". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, firmatario di un emendamento a sua prima firma al dl Milleproroghe."

 

14/02/2024 - 14:31

“Pur mantenendo il nostro giudizio negativo sul Decreto Milleproroghe, va segnalata la notizia positiva dell’approvazione di un nostro pacchetto di emendamenti che, dopo l’intervento correttivo e non risolutivo sull’Irpef, dimostrano il cambio di linea totale del governo sull’agricoltura. Ci riferiamo agli emendamenti che prorogano al 31 dicembre 2024: il termine fino al quale il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate prodotte dagli impianti di depurazione già in esercizio è autorizzato dalla regione; la data entro la quale effettuare la revisione relativa alle macchine agricole ed operatrici immatricolate fino al 31 dicembre 1983; il termine entro il quale viene consentito alle Amministrazioni pubbliche di posticipare al momento del saldo le verifiche richieste per la conformità dei provvedimenti di elargizione dei sussidi alla regolarità contributiva e fiscale a beneficio delle imprese della filiera ittica. Bene anche l’approvazione dell’emendamento che differisce il termine per il completamento degli adempimenti necessari per la piena operatività delle disposizioni del Manuale operativo per la gestione del nuovo Sistema di identificazione e registrazione degli operatori, dei trasportatori e degli animali. Avevamo proposto anche altro e molto male la mancata proroga del sostegno delle polizze catastrofali che tanto potevano aiutare le imprese agricole. Se il governo Meloni e il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida avessero tenuto veramente in considerazione gli interessi del mondo agricolo non ci troveremmo oggi in questa situazione di estrema difficoltà”.

Lo dichiarano i parlamentari democratici della commissione Agricoltura, Vaccari (capogruppo), Forattini, Rossi e Marino, e della commissione Ambiente, Simiani (capogruppo) Ferrari, Di Sanzo e Curti.

14/02/2024 - 13:23

Bene rifinanziamento fondo per i disturbi del comportamento alimentare

“Il Governo fa un clamoroso retromarcia e rifinanzia il fondo per i disturbi del comportamento alimentare. Lo fa, tuttavia, mantenendone la natura estemporanea e con un finanziamento ridotto, rispetto al biennio precedente: questi 10 milioni sono una toppa messa su un evidente errore commesso in legge di Bilancio, ma mancano ancora le vere risposte strutturali richieste a gran voce dalle associazioni, dalle persone malate di DCA e dalle loro famiglie, oltre che dal PD con una mozione presentata in tantissimi consigli regionali e comunali. La nostra richiesta rimane la stessa degli ultimi anni: si facciano immediatamente i decreti attuativi per inserire le prestazioni relative ai DCA in un capitolo autonomo dei livelli essenziali di assistenza. Un intervento sostanziale approvato nella legge di bilancio 2022, ma che non ha mai trovato attuazione. I disturbi alimentari sono malattie multifattoriali che hanno bisogno di trattamenti specifici, e le persone che ne soffrono devono essere curate con l’attenzione e la specificità dovuta a ogni malattia”. Lo dichiara la deputata del Pd, Rachele Scarpa, firmataria di un emendamento al dl Milleproroghe con i colleghi del Pd Furfaro, Malavasi, Girelli, Ciani, Stumpo, Di Biase, Roggiani, Berruto, Casu, Ghio, Lai.

13/02/2024 - 18:17

“Sulla vicenda dell’Irpef sui terreni agricoli e dell’emendamento al Dl Milleproroghe, il governo Meloni e la maggioranza di destra fanno il ‘gioco delle tre carte’. Prima tolgono i soldi, poi ce li rimettono; dicono che li mettono sulle assicurazioni e poi invece lo smentiscono. Ci troviamo davanti ad un’altra presa in giro per gli agricoltori, utile solo per cercare di ingraziarsi coloro che stanno manifestando. Ciliegina finale: la scelta di prendere le risorse necessarie per le coperture dal fondo per l’attuazione della delega fiscale. La comica finale”.

Lo dichiarano i deputati democratici: Stefano Vaccari, capogruppo commissione Agricoltura; Ubaldo Pagano, capogruppo commissione Bilancio, e Silvio Lai, della commissione Bilancio.

13/02/2024 - 12:40

“L’invito al ritiro da parte della maggioranza e del Governo Meloni degli emendamenti per le proroghe delle graduatorie di idonei presentati da tutte le forze politiche è uno schiaffo in faccia a un’intera generazione pronta a rinnovare e rafforzare la Pubblica Amministrazione e a tutti i cittadini che meritano servizi più efficienti. Come Partito Democratico non li ritireremo e chiederemo a tutti i parlamentari di assumersi la responsabilità di votare”.

Lo scrive sui social Andrea Casu, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

12/02/2024 - 19:10

" Li attendiamo per capire se è fuffa o reale intenzione"

Primo passo importante sul voto ai fuori sede in commissione al Senato. La maggioranza inizia ad ascoltare le ragioni della campagna #votodovevivo. Li attendiamo al varco per capire se è solo fuffa o una reale intenzione. Il PD c’è.

Così sui social Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

09/02/2024 - 17:15

“Il nostro capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera ha svolto un ottimo lavoro di sintesi. Non era facile dinnanzi ad una proposta di Legge sulla caccia, la Pdl Bruzzone, inutile e probabilmente anche incostituzionale. Il pacchetto di emendamenti soppressivi dell'intero articolato che abbiamo presentato testimoniano la nostra opposizione alla proposta, sia per il metodo scelto dalla maggioranza di destra, che nel merito”.

Lo dichiarano i deputati democratici della commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini, Andrea Rossi e Maria Marino.

09/02/2024 - 16:36

“Una proposta di legge per istituire il luogo elettivo di nascita: per consentire quindi che il luogo della natalità dei bambini possa essere individuato nel comune di residenza di uno o di entrambi i genitori”, questi i contenuti del provvedimento depositato a Montecitorio dal deputato Pd Marco Simiani e presentato oggi simbolicamente nella sede del Comune di San Giovanni Valdarno (provincia di Arezzo), alla presenza tra gli altri del sindaco Valentina Vadi.

“La proposta nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo ed in particolare per tutelare e valorizzare le realtà locali, adesso sprovviste di strutture sanitarie, ed in particolare di ‘punti nascita’. Accade spesso che, a causa della mancanza ospedali, istituti specializzati o case di cura, il luogo di nascita sia diverso da quello di residenza dei genitori. San Giovanni Valdarno è un comune simbolo di questa condizione:  il nostro obiettivo è quello di risolvere queste criticità prima possibile. Questo provvedimento era già stato presentato nelle scorse legislature da numerose forze politiche. Vogliamo quindi coinvolgere tutti i partiti presenti in Parlamento ed approvare la legge prima possibile”, conclude Marco Simiani.

08/02/2024 - 20:12

“Cosa aspetta il governo Meloni per portare in porto una sacrosanta legge che permetta agli studenti fuorisede di poter votare già dalle prossime europee? Il Pd al Senato, dopo l’approvazione della Camera, ha chiesto la procedura d’urgenza per giungere ad un rapido e definitivo via libera. L’esecutivo faccia la sua parte per dare una risposta positiva a una richiesta di maggiori diritti e democrazia”.

Così Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

06/02/2024 - 19:36

“Il testo presentato al Senato partiva dal lavoro fatto dai governi precedenti con un impianto complessivo che, salvo alcuni punti su cui il Partito Democratico ha presentato proposte migliorative, era nell'insieme condivisibile. Se il provvedimento poteva costituire un'occasione per dare al mercato la fiducia necessaria per investire nelle medie imprese, l'esame ha messo in evidenza contrasti e confusione all'interno della maggioranza che hanno finito per determinare l'inserimento di una delega in bianco per la riforma del testo unico della finanza e l'introduzione di meccanismi farraginosi e discutibili su temi estremamente delicati. Su questi punti abbiamo cercato di proporre emendamenti all’articolo 12, per la confusione e per il rischio di incertezze e poca trasparenza che trasmette agli investitori e la soppressione sulla delega all'articolo 19 perché si tratta di una delega in bianco che autorizza a rivedere il testo unico delle intermediazioni finanziarie, le norme del codice civile sulle società quotate, il testo unico bancario e il codice assicurazioni”. Lo ha detto nell'Aula della Camera, il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze, dichiarando il voto di astensione del Gruppo Pd al ddl capitali.

“C'è il serio rischio – ha concluso Merola - già avvenuto in Senato e oggi confermato alla Camera, che specifici gruppi di interesse influiscano sui contenuti dei decreti delegati con soluzioni non coerenti. Per questo continuiamo a chiedere una consultazione pubblica sulle bozze di decreto legislativo. Esprimiamo la nostra profonda delusione per il metodo ancor prima che per il merito, con cui governo e maggioranza parlamentare hanno condotto l'iter di questo disegno di legge e della delega collegata, che operano su materie di estrema delicatezza, per la credibilità e l'affidabilità del Paese nel consesso economico e finanziario internazionale. Avremmo potuto giungere a una convergenza di valutazioni più ampia sul testo che è stata negata da questa maggioranza che con imperizia e in modo estemporaneo ha emendato il testo nei suoi aspetti più delicati. Ancora più grave è il sospetto che questo modo di agire sia mosso non dalla volontà di agire per l'interesse generale, ma per ingerire su casi particolari”.

Pagine