15/06/2023 - 17:38

“E’ molto grave che nel decreto si intervenga sui requisiti per l’attività professionale dei sovrintendenti degli enti lirici ponendo il limite dei 70 anni. In particolare, prevedendo addirittura la retroattività, si intende rimuovere subito il sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli. È evidente a tutti che si tratta di una norma contra personam per liberare una carica da assegnare a qualcun altro. È una norma molto grave e incostituzionale, come segnalato dal Servizio studi della Camera, e che governo e maggioranza dovrebbero ritirare”.

Lo ha detto la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e capogruppo in commissione Affari costituzionali, Simona Bonafè, nel corso dell'esame del decreto Enti pubblici.

15/06/2023 - 13:36

Prima il governo e la maggioranza di destra hanno deciso di azzerare le presidenze di Inps e Inail in anticipo rispetto alla loro stessa naturale scadenza. Ora non sono capaci di nominare i nuovi vertici rispettando i venti giorni di tempo che loro stessi si erano dati in decretazione d’urgenza, lasciando due istituti fondamentali con presidenti ormai delegittimati nel loro ruolo e diminuiti nella loro capacità operativa e di intervento. Avevamo denunciato come questo commissariamento fosse avvenuto piegando le regole delle istituzioni, attraverso la modifica di imperio della loro governance e con un'occupazione delle istituzioni pubbliche fatta a colpi di decreto. Oggi, dopo il danno anche la beffa: Inps e Inail restano ancora senza comando e capacità progettuale. Il governo e la maggioranza di destra devono assumersi le loro responsabilità e non provocare ulteriori danni al Paese. Si stralci questo emendamento e venga subito il ministro della Pubblica amministrazione a riferire in commissione ”.

Lo dichiarano la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e capogruppo in commissione Affari costituzionali, Simona Bonafè, e il capogruppo Pd in commissione Bilancio, Ubaldo Pagano, nel corso dei lavori delle due commissioni riunite in sede referente per l'esame del Ddl Enti pubblici.

 

15/06/2023 - 13:25

“Il governo, dopo aver rimosso i presidenti di Inps e Inail, si era dato venti giorni di tempo per nominare i commissari straordinari dei due istituti. Invece siamo al paradosso di un governo che approva strumentalmente un decreto per necessità e urgenza e poi non rispetta i tempi rapidi che lui stesso si è posto. Chiediamo che il ministro della Pubblica amministrazione riferisca subito in commissione”.

Lo dichiara Federico Fornaro, della Presidenza del Gruppo Pd-Idp della Camera, intervenendo in apertura dei lavori delle commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio, riunite in sede referente per l'esame del Ddl Enti pubblici.

13/06/2023 - 17:17

"Accolgo con favore le dichiarazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dei ministri interessati, sull'oblio oncologico. In Parlamento ci sono varie proposte di legge su cui stiamo cercando una convergenza trasversale da parte di tutte le forze di maggioranza e opposizione. In molti Paesi d'Europa, l'oblio oncologico è già legge. Ora è il momento di fare la nostra parte e fare in modo che un dramma vissuto dalle persone, e dal quale per fortuna sono uscite, non si trasformi in uno stigma e una discriminazione. Il Partito Democratico ha chiesto che la legge sull'oblio oncologico fosse una priorità e faremo la nostra parte per approvarla nel minor tempo possibile". Così Marco Furfaro, primo firmatario di una pdl sull'oblio oncologico e capogruppo Pd in commissione Affari Sociali alla Camera.

13/06/2023 - 09:27

La conferenza stampa di oggi degli on. Debora Serracchiani e Filippo Sensi, per illustrare il Ddl “Disposizioni in materia di salute mentale”, è rinviata ad altra data.

12/06/2023 - 10:56

Conferenza stampa domani, ore 14, Sala Stampa Montecitorio

Partecipano: Serracchiani e Sensi

Si svolgerà domani, martedì 13 giugno, alle ore 14, nella Sala Stampa della Camera, la conferenza stampa degli on. Debora Serracchiani e Filippo Sensi per illustrare il Ddl “Disposizioni in materia di salute mentale”.

Il disegno di legge, già presentato nel 2017 a firma di Nerina Dirindin e Luigi Manconi, e riproposto nell’ultima legislatura dall’on. Elena Carnevali e dalla senatrice Paola Boldrini, è pensato per dare piena attuazione su tutto il territorio alla Legge 180.

09/06/2023 - 16:39

La presunta “Agenda” del Ministro Valditara riteniamo, purtroppo, sia la stessa del suo collega di governo Calderoli, e lì la parola sud non c'è. Non basta fare un’agenda per rivendicare una serie di cifre e di risorse già stanziate da altri governi. Il nodo politico non affrontato è quale futuro si vuol costruire per il Mezzogiorno sapendo che l'istruzione è una leva fondamentale. I dati invalsi, infatti, sistematicamente, ci riportano un sistema formativo in cui le diseguaglianze diventano ereditarie. Su questo il Ministro continua a eludere risposte. Il combinato disposto del voluto rallentamento del Governo sul PNRR, della provocatoria cancellazione del reddito di cittadinanza e dell’assurdo ddl Calderoli, espone il Mezzogiorno, proprio sulla scuola, ad un pericolosissimo tsunami sociale. Il “segnale” per il Sud, di cui parla il Ministro dell’Istruzione non può essere una conferenza stampa, ma dire se intende avallare o meno la riforma Calderoli. La lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa ha come premessa mantenere un Paese unito.

Così i deputati dem Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Pd, Irene Manzi, responsabile Scuola del Pd e Toni Ricciardi, vice capogruppo del PD alla Camera.

09/06/2023 - 14:18

"La premier Meloni riduce il dibattito sull'autonomia differenziata ad una bagarre fra gruppi dirigenti sbagliando completamente impostazione. A protestare non sono "classi politiche" ma innanzitutto le persone che vivono in territori che, con il ddl Calderoli, vedrebbero cristallizzate le diseguaglianze su materie fondamentali come sanità, istruzione, opportunità. Non si tratta di chi ha fatto bene o male il proprio lavoro, per quello saranno i cittadini a giudicare. Qui, ed è ciò che volutamente ignora la Meloni, sono in gioco i valori della nostra Costituzione soprattutto nei territori più fragili. Il Pd è e sarà in campo, per contrastare con forza un'idea di Paese sbagliata e divisiva. Per noi occorre, invece, rafforzare la coesione sociale e territoriale, proprio come previsto dagli obiettivi del Pnrr che invece questo Governo rischia di far saltare". Così il deputato e responsabile Sud e Coesione della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.

09/06/2023 - 11:18

Serve subito nomina Bonaccini a commissario

“Il Parlamento grazie a voi non è più il luogo del confronto e della sintesi più alta, ma quello dove si ricevono diktat dal governo e si vota come soldatini ubbidienti. In questo decreto tutto appare condizionato dalla figura quasi mitologica del Commissario e da una visione verticistica e dirigista. Ci sono evidenti sovrapposizioni di competenze e incroci inutili tra ordinario e straordinario, per di più sapendo che la stragrande maggioranza degli interventi sarà svolta comunque dall’Autorità di bacino. A quella del Po, la più colpita dai fenomeni metereologici, nella Legge di Bilancio avete pure tolto i fondi necessari per applicare la Direttiva Alluvioni, prevista dalla legislazione Ue. Non c’è nemmeno traccia della governance del sistema che governa l’uso della risorsa idrica. Invece di semplificare, attraverso l’istituzione dei Commissari si aumenta l’entropia del sistema, creando sovrastrutture che andranno in conflitto. Avete confezionato una scatola vuota senza pianificazione e programmazione in termini di governo della risorsa acqua, negando il coinvolgimento degli utilizzatori stessi della risorsa a partire dalle imprese agricole”.Così il capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo Pd sul Dl Siccità.

“Il governo - ha aggiunto -  ha garantito i ristori a famiglie e imprese al 100% in Emilia Romagna, e servirebbero risposte rapide, che tengano insieme emergenza e ricostruzione. Occorre, innanzitutto, la nomina di un commissario straordinario in grado di legare a doppio filo la filiera istituzionale dallo Stato alle Regioni, fino ai comuni e ai portatori di interessi economici sociali e del lavoro. Come lo fu undici anni fa per rispondere ai danni causati da un devastante terremoto. Una nomina - ha concluso - che per noi e per diversi esponenti della vostra maggioranza, non può non essere quella del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ma sulla quale si continua a perdere tempo perché la maggioranza sembra più impegnata a litigare, prigioniera com’è di irresponsabili calcoli politici ed elettorali”.

08/06/2023 - 17:41

“Il Decreto Siccità è un provvedimento incompleto, tardivo e che mortifica il Parlamento: sbagliato nei contenuti e nella forma. Il governo continua a considerare la mancanza d'acqua come una situazione emergenziale, mentre i cambiamenti climatici impongono politiche serie di programmazione, manutenzione dell'esistente e capaci di contrastare le perdite idriche che raggiungono oltre i 100mila litri di acqua al secondo".

 

Lo ha dichiarato Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente alla Camera, intervenendo in Aula per esprimere il voto contrario del Gruppo Pd-Idp alla richiesta di fiducia posta dal governo al Decreto Siccità.

"Il decreto - ha aggiunto - è incompleto perché contro la crisi idrica il governo ricorre ancora una volta esclusivamente a commissari, a deroghe alle norme di tutela ambientale, a una nuova ondata di infrastrutture e cemento sul territorio. Mancano invece le risorse adeguate, il coinvolgimento degli enti territoriali e delle autorità di bacino e, soprattutto, il raccordo con i progetti presenti nel Pnrr. Il decreto è tardivo poiché i dati sulla siccità erano evidenti, mentre il provvedimento è stato bloccato per mesi dalle polemiche, tutte interne alla destra, sulla nomina del Commissario. Il decreto, infine, mortifica il Parlamento. Al Senato la maggioranza ha ritirato molti emendamenti pur di non far votare gli identici presentati dalle opposizioni. Alla Camera - ha concluso - l’atteggiamento è stato addirittura peggiore: la votazione di quasi 160 proposte emendative è infatti stata immediata, rapidissima e confusa”.

07/06/2023 - 12:32

“Questo provvedimento su un tema importante e strategico quale è il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pa è totalmente inadeguato. Il piano di assunzioni è totalmente insufficiente se il fine è quello di disegnare un futuro diverso per il nostro Paese verso il Pnrr.

Non viene data energia a tutti quei progetti che ci permettono di rendere il Paese più innovativo, più sostenibile, per offrire ai nostri giovani quelle opportunità che spesso tristemente cercano all’estero.

Le scelte anche di questo decreto sono insufficienti: le assunzioni riguardano prevalentemente le forze di polizia e nemmeno tutte. Ma negli altri settori? Le assunzioni riguardano i vertici. E la base? Troppe lacune e troppi settori vengono tralasciati. Questo decreto ancora una volta va contro i richiami del Presidente della Repubblica di non ricorrere alla decretazione d’urgenza in continuazione non avendone nemmeno i presupposti e poiché limita l’esercizio di democrazia da parte del Parlamento, e lede la fiducia dei cittadini nei confronti non solo del Governo ma della politica tutta. Questo decreto è insufficiente sia nel merito che nella linea di lavoro e per queste ragioni facciamo convintamente opposizione”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Silvio Lai, dichiarando il voto contrario del Pd al decreto Pa.

07/06/2023 - 11:31

“Questo decreto è l’ennesimo spot elettorale. Chiamate “Decreto PA” un provvedimento che si occupa molto poco dei problemi strutturali delle nostre amministrazioni pubbliche: di carenza di organico, precarietà, rinnovi contrattuali, non troviamo alcuna traccia. L’aspetto più controverso del provvedimento è l’eliminazione del controllo concomitante della Corte dei Conti, nato con lo spirito di garantire ai cittadini italiani e a chi stava per emettere debito comune, l’Europa, un sistema di controlli capace di accertare per tempo truffe, sperperi e altre forme di irregolarità gestionali gravi. Su tutta questa faccenda, si è fatta tanta, troppa consapevole e strumentale confusione”. Lo ha detto in Aula alla Camera, il deputato dem Marco Lacarra, nel corso delle dichiarazioni di voto finali al decreto Pa.

“Voi – ha proseguito l’esponente Pd - prorogate lo scudo erariale ed eliminate il sistema di controlli che avevamo concordato con l’Ue e che noi stessi ci eravamo dati. La questione è ancora più bizzarra se solo si pensa che furono proprio membri dell’attuale maggioranza a chiedere, non più di due anni fa, iniziative che andavano esattamente nella direzione opposta a quella che ci troviamo a commentare oggi".

“Il vero tema – ha concluso Lacarra - è che i controlli danno fastidio a chi li subisce. La realtà è che questo governo è già all’angolo, ingabbiato dalla sua stessa incapacità. Pur di giustificare le vostre bugie e la vostra assoluta incompetenza, state portando il Paese allo sbando, creando i presupposti per un tremendo fallimento. Perché se voi sarete i responsabili materiali di questa débacle, a pagarne davvero le spese saranno i cittadini, saranno le imprese, sarà la nostra economia, sarà lo Stato italiano e anche quella Nazione di cui, tanto spesso, vi dite strenui difensori".

06/06/2023 - 20:18

“Il governo ha perso l’ennesima occasione per dare una risposta sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di 3,2 milioni di lavoratori del pubblico impiego. Hanno bocciato il nostro ordine del giorno che chiedeva di agire immediatamente sul rinnovo: non hanno alcun interesse a intervenire per recuperare il potere di acquisto di larga parte del mondo del lavoro italiano”. Lo dichiara il deputato di Pd-Idp Arturo Scotto, capogruppo Pd-Idp in commissione Lavoro.

06/06/2023 - 20:16

“La maggioranza alla Camera ha bocciato un ordine del giorno che chiedeva formazione per tutti gli operatori pubblici che hanno a che fare con la violenza sulle donne. Prendiamo atto dell’ipocrisia di questa maggioranza che prima applaude le vittime da femminicidio da inizio anno e poi respinge la richiesta di fare formazione e informazione ai dipendenti pubblici per essere sentinelle attive rispetto alla prevenzione del rischio su questo tragico fenomeno di mattanza delle donne”. Lo dichiara la deputata dem Sara Ferrari, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

06/06/2023 - 19:50

“A pochi giorni dai tremendi fatti di cronaca che hanno coinvolto Giulia Tramontano e l'agente di polizia Romano, che ci hanno toccato nel profondo e che portano già a 47 vittime da femminicidio da inizio anno, dopo un giusto tributo bipartisan dell'aula durante la lettura dei nomi delle vittime, la destra incredibilmente vota contro bocciando un nostro atto d'indirizzo per potenziare e finanziare iniziative di formazione specifiche per tanti dipendenti pubblici, dalla polizia fino alla scuola”.

Lo dichiara il deputato democratico Andrea Rossi.

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