11/11/2022 - 12:57

 Dal governo Meloni un alto tasso di confusione, litigiosità e poca concretezza. Un pasticcio sul superbonus che rischia di mettere in crisi le imprese e colpisce le fasce più deboli. Un favore agli evasori e un incentivo al riciclaggio con l'aumento del tetto al contante e idee discordanti sulle trivelle. Insomma, un decreto non solo inutile, ma dannoso.

Lo afferma Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione Difesa della Camera.

11/11/2022 - 12:19

“Il DL Aiuti quater è un provvedimento deludente. Nulla di concreto per chi oggi ha davvero bisogno, per i soggetti e le categorie più fragili e in difficoltà. Solo misure pasticciate, inefficaci e pericolose, su cui peraltro la maggioranza è già fortemente divisa. Pensiamo all'aumento del tetto al contante, al blocco anticipato del superbonus 110% senza che ci siano soluzioni necessarie per sbloccare il problema della liquidità per le imprese, alla decisione sulle trivellazioni, contestata da esponenti stessi della Lega. Nell'esame del Decreto Aiuti ter avevamo fatto varie proposte emendative per rafforzare i sostegni a famiglie, enti locali, terzo settore e aziende rispetto al caro energia e al costo delle bollette, ma niente. Solo un “vuoto” che si aggiunge alle misure propagandistiche e pericolose adottate finora: come il reintegro dei medici no vax, la norma anti rave, illiberale e incostituzionale, e -come se non bastasse- le figuracce sul tema migranti. Insomma, i primi passi del governo si confermano drammatici e imbarazzanti”. Così Piero De Luca, vicepresidente Partito democratico alla Camera intervenendo stamattina su SkyTg24.

11/11/2022 - 12:17

"In fase di approvazione del decreto Aiuti ter, è stato accolto un mio ordine del giorno che impegna il governo, in uno dei prossimi provvedimenti, ad implementare il fondo finalizzato al mantenimento delle scuole elementari parificate e alla realizzazione del sistema prescolastico integrato, al fine di comprendere anche le scuole degli enti locali che, dalla lettura della norma, sembrano restare escluse dal contributo. Inoltre, l'ordine del giorno impegna l'esecutivo ad adottare, in tempi brevi,  iniziative urgenti volte a reperire risorse adeguate per consentire alle scuole dell’infanzia paritarie la possibilità di fronteggiare l’aumento dei costi energetici e di evitare così l’interruzione dei servizi offerti o la chiusura definitiva, altrimenti inevitabili. Mi auguro che l'esecutivo dia corso all'impegno preso, in linea, del resto, con le promesse fatte in campagna elettorale. Aspettiamo il governo alla prova dei fatti". Lo dichiara in un nota la deputata dem Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura e responsabile scuola del Partito Democratico.

10/11/2022 - 18:04

“Il centrodestra ha respinto nuovamente in Aula l’emendamento Pd che avrebbe dimezzato le bollette per cittadini ed imprese dei comuni geotermici. Evidentemente per la maggioranza e il governo Meloni questi territori, spesso marginali e svantaggiati, non devono essere sostenuti in un momento di crisi come quella attuale, nonostante producano una fonte pulita e rinnovabile utilizzata da vasti bacini di utenza contigui”, così Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente e primo firmatario della proposta emendativa al decreto Aiuti Ter respinto oggi dall’Aula di Montecitorio, dopo essere già stata bocciata  nei giorni scorsi dalla Commissione Speciale.

“Riproporremo questo emendamento nei prossimi provvedimenti a partire dalla legge di Bilancio. Siamo convinti che le comunità geotermiche non debbano essere penalizzate e invitiamo maggioranza e governo ad una maggiore attenzione verso le aziende ed i cittadini che hanno reali difficoltà a sostenere i rincari energetici”, conclude Marco Simiani.

10/11/2022 - 15:47

Dichiarazione di Ilenia Malavasi, deputata Pd

“Va benissimo sostenere imprese e famiglie, ma nel frattempo non possiamo permettere che chiudano i servizi pubblici importanti. A novembre la fiscalità locale non si può cambiare, le entrate sono già certe. Davvero una scelta che giudico grave e pericolosa.” Così la deputata del Partito Democratico Ilenia Malavasi intervenendo in Aula sul decreto aiuti-ter.  “I comuni – ha proseguito Malavasi-  costituiscono l'asse portante del nostro Paese, tutti, indipendentemente dalla loro dimensione. Quasi 8 mila comuni italiani e quasi 110 province erogano quotidianamente servizi pubblici essenziali, fondamentali per garantire qualità della vita ai nostri cittadini, servizi alla persona, assistenza agli anziani, sostegno alle tante fragilità sociali: scuole,  terzo settore, case protette, servizi culturali, sport, solo per fare qualche esempio.” “E i ristori finora decisi a favore dei comuni- ha proseguito la parlamentare Dem-  coprono circa il 55 per cento dei costi sostenuti annualmente in condizioni di normalità. Noi del Pd – ha aggiunto- abbiamo presentato emendamenti precisi, proprio per garantire la chiusura dei bilanci del 2022 e per programmare con risorse certe il bilancio del 2023, almeno il primo semestre. Ma abbiamo trovato un muro di gomma. Solo dei no. E a tutti questi no se ne sono poi aggiunti altri: non ci sono maggiori risorse per il terzo settore, così come non ci sono maggiori risorse per gli enti di formazione professionale, che hanno chiesto aiuto per il caro bollette. Ricordo che questi enti erogano un pezzo importante del diritto allo studio per i nostri ragazzi. Ma non ci arrendiamo. Chiederemo al Governo di stanziare, nella prossima legge di Bilancio, le risorse necessarie, aprendo subito un'interlocuzione con ANCI e con UPI, oltre che con le regioni, per creare quelle condizioni di stabilità necessarie al Paese.

10/11/2022 - 14:46

“Il mondo dello sport è un generatore di benessere, di senso civico, di qualità della vita e anche di economia. Lo sport e la cultura del movimento hanno un impatto sull'economia. E’ stato identificato in 24,5 miliardi di euro, equivalente all'1,37% del Pil il contributo allo sport del Paese nell'anno 2019, ovvero l'ultimo anno di un mondo che per lo sport non esiste più. Queste premesse sono necessarie per esprimere con chiarezza la preoccupazione mia e quella del Partito Democratico per l’insufficiente intervento di sostegno al mondo dello sport contenuto nel decreto Aiuti Ter. La somma di 50 milioni prevista nell'articolo 7 quale contributo a fondo perduto per associazioni, società sportive dilettantistiche, federazioni, enti di promozione sportiva e gestori di impianti sportivi e natatori è drammaticamente insufficiente. Un altro brutto segnale, dopo il Pnrr, che poteva essere un'occasione imperdibile per il rilancio del mondo dello sport e chi invece ha destinato soltanto 700 milioni, oltre 300 milioni per l'impiantistica scolastica. Lo 0,45% del totale, una cifra non congruente, a fronte di quell'1,37% di impatto sul Pil. Bastava una calcolatrice e si sarebbe capito facilmente che sarebbe stato giusto destinare allo sport almeno il triplo di quello che è stato deciso. Il Partito Democratico lo chiedeva allora e lo continua a chiedere oggi. Ristori, Pnrr, decreti di aiuti, compreso quello che siamo chiamati a votare oggi, non sono sufficienti per aiutare un comparto in enorme difficoltà. Lo dico con amarezza e senza ambiguità”.

Lo ha dichiarato nel suo intervento in discussione generale sul decreto Aiuti ter, il deputato dem Mauro Berruto, della commissione Cultura e responsabile Sport del Partito Democratico.

“Il Partito Democratico – ha aggiunto Berruto – ha presentato un emendamento per aumentare la cifra destinata articolo 7, che non è stato recepito, ne prendiamo atto, ricordando ancora una volta lo stato agonizzante in cui versano le società di gestione degli impianti sportivi e le società di gestione degli impianti natatori. Oltre a sostegno più robusto, occorre pensare ad un impegno strutturale che passa attraverso la proposta di linee guida nazionali per supportare e riscrivere, viste le incredibilmente diverse condizioni di mercato, i rapporti concessivi relativi ai contratti esistenti di gestione degli impianti comunali. Lo chiedono i gestori, lo chiedono le amministrazioni comunali, lo chiedono gli utenti di quegli impianti”.

“Il decreto legislativo 36 del 2021, pubblicato mercoledì 2 novembre sulla Gazzetta Ufficiale – ha concluso Berruto - ha finalmente normato il lavoro sportivo superando una serie infinita e storica di incredibili ingiustizie e disparità di status, di genere, di diritti, di tutele di centinaia di migliaia di lavoratori sportivi. Tira, tuttavia, una brutta aria da parte di alcuni centri di interesse, che vogliono per usare una metafora sportiva, calciare la palla in tribuna, chiedendo al governo di rimandare l’entrata in vigore di questa legge, prevista per il 1° gennaio 2023, paventando un’insostenibilità dei costi del lavoro da parte delle associazioni che è smentita dai fatti! Chiedo di riconoscere identità e dignità a tutti coloro che, ogni giorno, mettono lo sport al centro della propria vita o del proprio lavoro generando valore per il Paese: perché se uno sportivo su mille diventerà campione olimpico, la nostra società ha un enorme bisogno di quello che lo sport può insegnare ai novecentonovantanove che campioni non diventeranno mai. Chiedo allora al governo e al ministro Abodi, di tenere in vita questo motore virtuoso del Paese e di riconoscere allo sport il valore di bene essenziale per il Paese”.

10/11/2022 - 13:40

“L’aiuto alle famiglie giunto dai provvedimenti adottati dal governo Draghi, dal giugno 2021 fino al decreto Aiuti ter, ha quasi dimezzato il peso dell'inflazione sui bilanci familiari. Ma ha soprattutto avuto un positivo impatto sulle famiglie in maggiore difficoltà a causa dell'aumento dei prezzi, come ci ha ricordato ieri l'Istat. Un intervento che ha permesso di neutralizzare per il 10% più povero della popolazione l’88% di questo impatto. Bisogna continuare in questa direzione e gli emendamenti del Gruppo Pd-Idp vanno proprio nella direzione del rafforzamento di questa impostazione: con l’estensione, ad esempio, dell'indennità una tantum di 150 euro a un numero più ampio di disoccupati, lavoratori stagionali, precari e intermittenti; con l’ampliamento della soglia Isee per i beneficiari dei bonus energetici; con il rafforzamento del bonus per gli abbonamenti annuali ai trasporti pubblici. Tutti emendamenti che potevano essere finanziati rafforzando la tassazione sugli extraprofitti, pur correggendo alcune delle storture di quel prelievo, ma aumentandone aliquota e periodo di applicazione. Tutte proposte bocciate da governo e maggioranza. Se il buongiorno si vede dal mattino...”.

 

Così la deputata del Gruppo Pd-Idp, Maria Cecilia Guerra, intervenendo in Aula nella discussione generale sul decreto Aiuti ter.

08/11/2022 - 16:34

“Le associazioni di volontariato sono state escluse dai beneficiari del Decreto Aiuti Ter. Si tratta di un fatto grave che penalizza la Croce Rossa Italiana e gli enti che si occupano dei servizi di trasporto di emergenza per conto del Ssr o delle Asl, danneggiate in questi mesi dagli aumenti dei costi energetici e dei carburanti. Governo e maggioranza hanno dimostrato scarsa attenzione per tutti quei volontari che si impegnano attivamente e spesso gratuitamente per garantire assistenza ai bisognosi e che sono in condizioni critiche per mancanza di mezzi e di risorse. Siamo convinti che questa iniziativa sia necessaria per sostenere l’attività del Terzo Settore: riproporremo quindi l’emendamento nel prossimo provvedimento utile”.

 

Così i deputati del Pd eletti in Toscana Laura Boldrini, Simona Bonafè, Christian Di Sanzo, Marco Furfaro, Emiliano Fossi, Marco Simiani e Federico Gianassi, firmatari dell’emendamento al Decreto Aiuti Ter respinto dalla Commissione speciale della Camera. A supporto della proposta anche i senatori toscani del Partito Democratico, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

08/11/2022 - 13:48

“Incomprensibile no di governo e maggioranza a un nostro emendamento necessario per l’attività del sistema sanitario regionale. Abbiamo visto respingere, infatti, una proposta che permetteva di assicurare alle Regioni una più celere procedura di recupero nei confronti delle aziende fornitrici soggette al ripiano per il superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici e dei tetti di spesa farmaceutici, già previste nel decreto aiuti-bis. Una soluzione utile a recuperare più rapidamente i crediti nei confronti delle ditte fornitrici. Con questa bocciatura si dà un pessimo segnale alle Regioni, che pure avevano sostenuto questa proposta nella Conferenza Stato-Regioni, in una fase che continua ad essere particolarmente complessa per l’impegno straordinario della sanità pubblica a sostegno dei cittadini”. Così il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca

08/11/2022 - 12:31

Proposta di legge Pd per fermare strage sulle strade

 

“Abbiamo presentato una proposta di legge per tentare di porre rimedio alla strage di ciclisti sulle nostre strade. Dai dati delle Associazioni sostenitori e amici della polizia stradale, infatti, emerge un dato preoccupante: muore un ciclista ogni due giorni. Lo scorso anno i decessi sono stati 180, 11 in più rispetto al 2020. Secondo l’International Transport Forum, inoltre, l’Italia è il Paese con il più alto tasso di mortalità per km pedalato. Tale situazione impone necessariamente un intervento normativo. Diversamente da quanto avviene in altri Paesi europei, nel nostro codice della strada è assente l’individuazione della distanza minima da far rispettare agli automobilisti che sorpassano i ciclisti. Ecco perché la nostra Pdl introduce con apposita segnaletica uno specifico regime in materia di sorpasso: impone all’automobilista la distanza laterale minima di un metro e mezzo, proprio per favorire una manovra in sicurezza sia per l’auto che la bicicletta. Qualora la distanza laterale non possa essere rispettata, ad esempio a causa della ridotta ampiezza della strada, il conducente del veicolo che si approssima a un velocipede deve rallentare al fine di adeguare la propria velocità a quella del ciclista, per poi sorpassarlo solo quando è possibile e a velocità molto ridotta. Siamo convinti che per fermare questa scia di morte, oltre a sensibilizzare gli automobilisti a un maggior rispetto dei ciclisti, occorra adeguare al più presto il nostro Paese alle normative degli altri Paesi Ue”.

 

Lo dichiara Mauro Berruto, deputato dem e responsabile Sport della segreteria nazionale del Pd.

03/11/2022 - 19:38

Il Decreto "anti-Rave" rappresenta un’aberrazione normativa. Siamo di fronte, infatti, ad un provvedimento talmente vago da coinvolgere pericolosamente eventi che, con i rave, nulla hanno a che vedere. Mi preoccupa, in particolare, la potenziale estensione degli effetti della norma ad azioni di altra natura come, ad esempio, i picchetti dei lavoratori o le proteste degli studenti. Manifestazioni che oltre a svolgersi in maniera pacifica, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, fanno parte della nostra cultura democratica. E che dire delle pene previste? Addirittura più pesanti di quelle stabilite per reati come l’omicidio colposo (da 6 mesi a 5 anni) la rapina a mano armata (da 4 a 10 anni) o le lesioni gravissime (da 3 mesi a 2 anni).

In questi ultimi periodi io sto seguendo con particolare attenzione la vicenda Whirlpool. Nelle Marche, Regione da cui origino, sono infatti due gli insediamenti interessati dalla vertenza aperta con l’Azienda (Fabriano/AN e Comunanza/AP). Ovviamente i Lavoratori si stanno organizzando, da tempo, per rappresentare le loro istanze attraverso varie iniziative. Come possiamo dunque rimanere sereni di fronte all’eventualità che, normalissime azioni di protesta, possano essere considerate reato grave, alla luce di questa assurda norma?

Mi chiedo inoltre se il Decreto sia soltanto il frutto di una redazione frettolosa, oppure se la malcelata finalità sia quella di estendere il controllo, verso un’ampia fattispecie di espressioni democratiche del dissenso. Insomma, un provvedimento che ci riporta tristemente indietro di quasi un secolo.

Lo dichiara il deputato democratico Augusto Curti

03/11/2022 - 16:32

"Dubbi, ripensamenti, propositi di riscrittura anche profonda del testo nell’esame parlamentare della norma anti rave attraversano la maggioranza e da giorni esponenti del governo e dei partiti che lo sostengono sentono l’obbligo di spiegare, chiarire, limitare l’ambito della possibile applicazione del nuovo reato introdotto con decreto legge lunedì. Senza considerare la bocciatura di giuristi, avvocati, costituzionalisti. Togliere di mezzo questo obbrobrio giuridico dunque è solo un fatto di buon senso e del resto, come dimostrato a Modena, è già possibile intervenire. Per questo presenteremo al dl aiuti ter, attualmente all’esame della Camera, un subemendamento che abroga la norma così da eliminarla il prima possibile, chiedendo la sottoscrizione a tutti i gruppi parlamentari".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

31/10/2022 - 16:37

Chiediamo al governo di porre maggiore attenzione al mondo dello sport che ha sofferto una crisi devastante negli ultimi anni con la pandemia e adesso è in forte affanno a causa dei pesanti rincari energetici. Per questo motivo ho presentato un emendamento al decreto Aiuti che punta ad incrementare di ulteriori 30 milioni il “Fondo unico a sostegno del potenziamento del
movimento sportivo italiano”, a tutela di tutto il nostro mondo dello sport, delle associazioni, dei gestori di impianti sportivi e natatori.
Inoltre, per sostenere il settore degli impianti di risalita e i luoghi di sport invernali, che rappresentano centri nevralgici e una filiera decisiva per il turismo montano, riteniamo sia indispensabile riconoscere un contributo straordinario per l’acquisto della componente energetica, sotto forma di credito di imposta, nei limiti di spesa pari a 10 milioni di euro per l’anno 2022 e istituire (presso il Ministero per lo Sport e i giovani) un apposito fondo con una dotazione di 60 milioni di euro, destinati per una quota pari a 10 milioni a garantire i lavori di sicurezza e manutenzione ordinaria degli impianti di risalita a fune e per la restante quota, pari a 50 milioni, a far fronte all'aumento dei costi dell'energia termica ed elettrica. Si tratta di un intervento che si ripartirebbe su un periodo breve di 3-4 mesi che saranno decisivi per la sopravvivenza di moltissimi impianti, già fortemente prostrati da inverni senza lavoro e senza turismo.

Lo dichiara Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport della segreteria nazionale.

29/10/2022 - 13:07

“Come Gruppo Pd della commissione speciale abbiamo presentato una serie di emendamenti per consentire agli enti locali di affrontare le gravi difficoltà dei prossimi mesi. Comuni e province hanno dovuto infatti farsi carico delle gravi emergenze degli ultimi anni e rappresentano quelle istituzioni più vicine alle concrete esigenze dei cittadini e la cui attività risulta ancora più preziosa in questa particolare fase.

Nel merito, proponiamo di destinare agli enti locali più risorse per far fronte ai maggiori oneri energetici e per sostenere i cittadini oltre ad attivare tutte le misure di semplificazione necessarie per assicurare la realizzazione dei progetti legati al Pnrr, misure che riguardano anche una più efficace organizzazione del personale.

Per fare solo alcuni esempi,  vanno in questo senso gli emendamenti che riguardano: il rifinanziamento del Fondo straordinario a sostegno dei costi energetici; nuove misure per la solidarietà alimentare e per gli aiuti alle famiglie per il pagamento degli affitti e delle utenze; la deroga alla rendicontazione delle assegnazioni statali; le assunzioni a tempo indeterminato per l’attuazione dei progetti Pnrr; l’utilizzo degli avanzi e degli oneri di urbanizzazione in deroga alla disciplina ordinaria e utilizzo degli incassi per le violazioni del codice della strada; la sospensione del pagamento della quota capitale dei cosiddetti mutui Mef”.

Così la deputata democratica Ilenia Malavasi, componente della commissione speciale della Camera.

29/10/2022 - 12:01

“I primi passi del governo ci preoccupano proprio perché invece di concentrarsi sul reale problema di cittadini e imprese, sembrano solo volti a tornare indietro: vedi contante e misure Covid. Il tema del caro bollette è la priorità assoluta e come Pd, con le nostre proposte sul decreto Aiuti ter, abbiamo dimostrato maggiore concretezza della maggioranza. Il governo potrebbe dare un buon segnale se accettasse un confronto nel merito su quanto abbiamo proposto per abbattere le bollette energetiche: proroghe per i crediti di imposta delle imprese, innalzamento del tetto Isee delle famiglie, aumento della aliquota per gli extraprofitti e allungamento del periodo (da aprile a ottobre 2023) su cui poter intervenire su questi. Queste solo alcune delle nostre proposte sulle quali ci impegneremo nel lavoro della commissione e in aula”.
Così il deputato democratico Ubaldo Pagano, componente della commissione speciale della Camera.

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