“Dobbiamo difendere il nostro olio da eventuali ripercussioni negative provenienti dalla decisione Ue di aumentare ulteriormente le quote annuali di esportazione senza dazi di olio d'oliva tunisino in Europa”. E’ quanto ribadisce il capogruppo Pd in commissione agricoltura Nicodemo Oliverio che spiega: “In parlamento abbiamo lavorato a numerose misure per valorizzare la produzione olivicola nazionale, misure che serviranno anche ad affrontare le eventuali conseguenze negative di una maggiore importazione di olio tunisino”.
“Il Pd – continua - ha già presentato un’ interrogazione al ministro Martina per chiedere l'immediata attivazione del Piano Olivicolo Nazionale, approvato lo scorso luglio, e, tra l’altro, ha approvato la legge 'salva olio', con il cosiddetto 'tappo antirabbocco' .
La genuinità del nostro olio è messa ancor più in pericolo da un aumento della contraffazione con l’immissione di olio extracomunitari Serve trasparenza e tracciabilità e le normative approvate dal parlamento vanno in questa direzione. L’olio italiano, già penalizzato da Xylella, dal cattivo raccolto dello scorso anno e dalle sanzioni economiche contro la Russia, va sempre più sostenuto. E’ nostro dovere anche aiutare la ripresa dell'economia tunisina ma non lo possiamo fare a scapito della nostra filiera olivicola già colpita da una grave crisi".