A.C. 3242
Illustre Presidente, cari colleghi, l'Accordo al nostro esame è stato già approvato dall'altro ramo del Parlamento ed è finalizzato a consolidare lo scambio scientifico e tecnologico fra l'Italia e gli Stati Uniti, nonché ad offrire ulteriori opportunità alla ricerca italiana, alle industrie nazionali, all'Agenzia spaziale italiana e alla NASA. L'Accordo è composto di diciannove articoli e indica le aree di cooperazione e di interesse: l'esplorazione umana dello spazio, l'osservazione dell'universo e della Terra e le modalità attraverso cui realizzarle (satelliti, strumenti scientifici, piattaforme satellitari ed aeree, missioni ed esplorazioni umane). L'Accordo disciplina le modalità per la registrazione di oggetti spaziali, il trasferimento di dati tecnici e beni e il regime di proprietà intellettuale e stabilisce le modalità per la diffusione al pubblico di informazioni relative alle cooperazioni di settore e per lo scambio di personale e per il reciproco accesso alle strutture.
L'intesa è sottoscritta in occasione del cinquantenario della cooperazione italo-statunitense in campo spaziale e costituisce uno strumento efficace per cooperare meglio, offrire nuove opportunità alle nostre industrie del settore e alle due agenzie spaziali. Ciò nella diffusa consapevolezza che lo spazio è un settore privilegiato di politica estera nazionale, come attestato in molti programmi intergovernativi e risulta tra le aree prioritarie della collaborazione tra l'Italia e altri Paesi, tra i quali gli Stati Uniti, l'Australia, l'Argentina, la Corea del Sud, la Cina, il Giappone e la Federazione Russa.