• 12/11/2015

"Il rapporto dell'Istat sui matrimoni in Italia delinea un quadro non certo confortante sul fronte dei minori se si ‎considera che risultano coinvolti in metà delle separazioni e in un terzo dei divorzi". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e ‎responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, ‎Vanna Iori. "Le ripercussioni su figli che derivano da una separazione o un
divorzio sono spesso sottovalutate: è essenziale tutelare i minori da questo ‎rischio e in questa fase i genitori sono chiamati a ricoprire un ruolo educativo ‎fondamentale se riescono, come dovrebbero, a far prevalere il benessere dei propri figli sui loro conflitti", aggiunge la deputata del Pd. "Il ‎dovere di essere e rimanere genitori deve venire prima delle dinamiche turbolente nelle separazioni della
coppia: non si può derogare a questo dovere perchè altrimenti i ‎minori finiscono vittime degli odi e delle vendette tra i loro genitori", prosegue Iori.
"I dati dell'Istat, in particolare, evidenziano un aumento della ‎litigiosità tra le coppie: è un trend negativo che va fermato anche ‎attraverso un sostegno più forte alla genitorialità, che è una ‎competenza che si acquisisce con l'esperienza e non in modo automatico ‎solo mettendo al mondo i figli", sottolinea. "La fragilità ‎dei genitori non può ricadere sui figli: in eventi di eccezionale criticità, ‎come le separazioni e i divorzi, l'interesse del minore deve essere ‎salvaguardato prioritariamente, anche con il supporto di altre persone: amici, terapeuti, educatori, mediatori e familiari", conclude la responsabile ‎nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.