• 13/12/2015

"Il mondo dell'economia marittima e ittica potranno beneficiare di un meccanismo innovativo, fino ad ora ad appannaggio esclusivo dell'agricoltura: per la prima volta abbiamo la possibilità che anche per la pesca e l’acquacoltura ci sia il piano nazionale assicurativo”. Lo dichiarano Laura Venittelli, deputata e responsabile Pesca e acquacultura del Pd, Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e Luca Sani, presidente della stessa commissione.

“Tale piano – spiegano Venittelli, Oliverio e Sani - sarà attivato in buona parte con le risorse attingibili dai fondi comunitari, e rappresenta un risultato enorme per la categoria, che finalmente non sarà più discriminata e avrà grazie al coinvolgimento dell’Ismea la possibilità di avere un profilo assicurativo che la renderà autonoma e indipendente e quindi competitiva. Ma non è tutto, con questo provvedimento si riaprono anche i termini per il ristoro dei danni maturati dal 4 luglio a fine 2015, utilizzando un fondo di 2,5 milioni di euro stanziati dal decreto legge 51, con cui si potrà aiutare quelle economie locali disastrate da fenomeni naturali che hanno messo in ginocchio produzioni che sono un vanto per l’Italia”.

“Questi provvedimenti, che si sommano a molte altre misure varate nell’ultimo periodo dal governo a sostegno della pesca produttiva d’altura e costiera e agli impianti fissi, proiettano il Paese verso uno sviluppo eco-sostenibile anche nella cosiddetta economia blu”, concludono i tre deputati democratici.