Esame – Doc. IV, n. 13-A
Grazie Presidente. Il gruppo del Partito Democratico condivide la proposta della Giunta per le autorizzazioni di negare l'utilizzo processuale dell'intercettazione di conversazioni nei confronti dell'onorevole Chiappori. La relatrice, onorevole Rossomando, ha ben evidenziato le ragioni di questa proposta. Si è riscontrata la natura casuale delle intercettazioni, ma sulla necessità del loro utilizzo processuale la cui sussistenza essenziale ai fini della concessione dell'autorizzazione, vi è una carenza di motivazione da parte del giudice per le indagini preliminari. Forse carenza è un eufemismo, per non dire che manca completamente, da qui la proposta di negare l'autorizzazione. Al riguardo vorrei fare una valutazione politica, l'aver autorizzato in questa legislatura due richieste di arresto ed avendo il Partito Democratico una netta maggioranza relativa, quasi assoluta in quest'Aula, nonché nella Giunta per le autorizzazioni, ha fatto dire da diverse parti che il Partito Democratico ha un atteggiamento giustizialista sempre e comunque acquiescente alle richieste della magistratura. Non è così. Forse si può dire che nella passata legislatura c'era un atteggiamento pregiudizialmente contrario alle richieste della magistratura da parte dell'allora maggioranza. In questa non c’è alcun preconcetto; c’è l'esame rigoroso degli atti e degli aspetti di competenza del Parlamento, esprimendo la piena autonomia della Camera dei deputati. Quando le richieste sono corrette rispetto a ciò su cui la Camera è chiamata ad esprimersi, che non è mai una sorta di processo parallelo, ma sono aspetti specifici, ben evidenziati dalle molteplici sentenze della Corte costituzionale, in quei casi, noi propendiamo per l'autorizzazione. Quando le richieste non hanno tutti i requisiti necessari e, come in questo caso, quasi si sorvola, con atteggiamento di sufficienza rispetto al ruolo del Parlamento, su uno dei due requisiti più volte stabiliti, non abbiamo alcuna remora a negare l'autorizzazione ed è parzialmente successo per altri due casi. Cerchiamo di guardare al merito delle questioni per ciò che ci compete. Vale per quanto fin qui all'esame della Camera, per questo caso e per i prossimi all'ordine del giorno già in questa seduta.
Concludo confermando il voto favorevole del Partito Democratico alla proposta della giunta per le autorizzazioni di diniego dell'autorizzazione nel caso in oggetto, relativo all'onorevole Chiappori (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).
Data:
Giovedì, 11 Febbraio, 2016
Nome:
Maino Marchi