"È positivo che Poletti ci abbia rassicurato sull'Eurogruppo che ha pubblicato un documento critico sulla flessibilità in uscita. Secondo il ministro l'obiettivo non era l'Italia. Concordiamo: siamo stufi delle lezioni che ci giungono dagli "euroliberisti" e vogliamo ricordare che il nostro Paese è in ordine con i conti previdenziali e che ha superato persino la Germania nella discutibile gara all'innalzamento dell'età pensionistica". "Quindi - prosegue - l'anticipo della pensione è una misura di giustizia sociale che va assolutamente adottata. Concordiamo anche sul fatto che bisogna agevolare, in particolare, alcune categorie: i disoccupati, i precoci, chi svolge lavori usuranti ed i disabili, devono godere di agevolazioni fiscali che azzerino le eventuali penalizzazioni previste per l'anticipo pensionistico".
"Queste "correzioni", che sono in discussione al tavolo sindacati-Governo, devono tradursi in una intesa prima del referendum sulla Costituzione del prossimo ottobre", conclude.