Data: 
Giovedì, 14 Luglio, 2016
Nome: 
Luigi Famiglietti

Signor Presidente, pochi giorni fa si è spento a Roma, alla soglia dei 100 anni, Gabriele Pescatore, storico presidente della Cassa del Mezzogiorno; una presidenza ininterrotta, dal 1955 al 1976. Pescatore era originario di Serino, era Irpino e non ha mai dimenticato le sue origini. È stato anche Presidente del Consiglio di Stato dal 1980 al 1986 ed il Presidente Mattarella lo ha ricordato come uno dei giuristi più illustri del Novecento. Mi è sembrato doveroso che anche quest'Aula lo ricordasse, soprattutto per il contributo che ha dato per la crescita e lo sviluppo del Sud. Protagonista della fase migliore dell'attività della Cassa del Mezzogiorno, diventando esempio di buona amministrazione a tal punto che persino testate internazionali comeThe Economist, nel 1975, ne elogiò pubblicamente l'attività e lo lodò per la capacità di far funzionare una macchina complessa come quella della Cassa del Mezzogiorno. Non c’è territorio del Sud che non abbia conosciuto le sue capacità e non abbia visto concretizzarsi opere strategiche. Con la sua Presidenza si realizzarono opere di infrastrutturazione primaria come portare acqua, fognature e luce in zone che ne erano sprovviste. Oggi, rileggerlo è fondamentale per stimolare e rafforzare le politiche per il Mezzogiorno in una fase in cui hanno riacquisito cittadinanza nell'agenda politica con il Piano per il Sud. Il suo impegno, il suo lavoro e le sue capacità sono un patrimonio di questo Paese che non va assolutamente disperso e mi auguro che le istituzioni, a partire dalla Camera dei deputati, possano farsi parte attiva per custodirne la memoria.