“Con la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi se ne va un vero uomo di Stato e difensore dei valori della Democrazia, per la quale aveva combattuto durante la seconda Guerra Mondiale”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“ Si trovò a ricoprire ruoli politici nei momenti più critici per il nostro Paese – prosegue Damiano – e fu Presidente del Consiglio ai tempi di Tangentopoli, che riuscì ad affrontare con grande saggezza e lucidità. Fu il padre della concertazione del 1993 che consentì all’Italia di entrare in Europa e di uscire dalla crisi.
“ Molto amato dai giovani, Ciampi lascia un vuoto tra le istituzioni. Spetterà a chi resta prendere esempio, soprattutto in questo momento molto delicato per la nostra Repubblica”, conclude.