• 27/10/2016

"La società Simav, fondata nel 1987 come contenitore per i processi di esternalizzazione di Leonardo-Finmeccanica, e dal 2006 facente parte del gruppo Siram, versa già da diversi anni in gravi difficoltà economiche e finanziarie, a causa delle mutate strategie industriali di Finmeccanica: se un tempo quest’ultima assicurava da sola il 98% del fatturato dell’azienda, col tempo gli ordini sono andati sempre più riducendosi, con conseguente perdita degli appalti.

Nel giro di pochi anni i dipendenti della società sono passati da seicento a quattrocento; in particolare, se lo stabilimento di Nerviano, nel milanese, vedeva la presenza di una quarantina di lavoratori, oggi i dipendenti sono solo sedici. Ad oggi la condizione dei lavoratori Simav è sempre più grave dal punto di vista delle prospettive occupazionali; e non può che destare preoccupazione la riorganizzazione della galassia di aziende esternalizzate di Finmeccanica che sta avvenendo in questi mesi, la quale andrà a interessare più di 27.000 dipendenti totali.

Con l’interrogazione oggi depositata, chiediamo ai ministri competenti  se vi sia piena conoscenza delle strategie di Leonardo-Finmeccanica in materia di scelte industriali, e consapevolezza delle ulteriori gravi ricadute occupazionali che tale strategia adottata da Leonardo-Finmeccanica potrà produrre per i lavoratori di Simav”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Eleonora Cimbro.