"Il reddito di inclusione diventa una misura universale. A partire dal 1 giugno sarà possibile presentare la richiesta e l'erogazione, dal 1 luglio, avverrà sulla sola base dei requisiti economici, senza più categorie di riferimento se non quelle reddituali. Si tratta di un grande traguardo per le persone in condizione di povertà, raggiunto grazie alla serietà e all'impegno dei governi di centrosinistra che con risorse importanti - oltre 2,3 miliardi di euro - ha dotato l’Italia di uno strumento di un livello essenziale. A fine 2018 saranno oltre settecentomila i nuclei familiari interessati dalla misura, corrispondenti ad oltre 2,5 milioni di persone, che potranno vedersi erogato fino a 535 euro mensile per una famiglia di 5 o più componenti. Sono i fatti a parlare: questa è la differenza sostanziale tra chi la povertà vuole sconfiggerla davvero e chi con l’irragionevole comportamento di questi giorni ha tenuto in ostaggio per 84 giorni l’Italia, rendendo più fragile il futuro del nostro Paese e più precarie le famiglie. La nostra volontà è quella di ampliare sempre più la platea e gli investimenti necessari sia per finanziare in breve tempo tutti i coloro che sono in condizione di povertà, sia per garantire servizi ed accesso alle politiche del lavoro.
Così la deputata Elena Carnevali, componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera.