"Spero che anche altre città seguano le azioni che stanno coraggiosamente portando avanti alcuni sindaci italiani". Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Partito democratico, a proposito dei sindaci che si sono rifiutati di applicare il decreto sicurezza.
“Non si tratta - spiega - di 'disobbedienza', ma di legittima opposizione a norme del decreto sicurezza che già in Parlamento abbiamo denunciato essere in alcune parti contrarie al diritto europeo e alla Costituzione. Il decreto prevede che vengano messi in strada migliaia di individui che in questo modo diventeranno invisibili per lo Stato, ma presenti nelle nostre comunità. Persone che non vengono rimpatriate, non vengono assistite, non vengono integrate in alcun modo a danno di tutta la comunità che sarà così meno sicura".
"Maggiore sicurezza si ha solo con una maggiore integrazione basata su un corretto equilibrio tra diritti e doveri, non con l’esclusione e l’emarginazione: quella serve solo ad alimentare una propaganda che giova solo a chi cerca consensi soffiando sulle preoccupazioni dei cittadini e illudendoli che esistano soluzioni facili a problemi così complessi", conclude.