Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che:
si assiste ad un rapido aggravamento del fenomeno franoso che sta interessando il comune di Pomarico in Provincia di Matera determinando una grave situazione di rischio per il centro abitato;
il suddetto fenomeno ha causato danni alle infrastrutture viarie, ad edifici, ad attività economiche e determinato l'esecuzione di ordinanze di sgombero per alcune abitazioni;
è stata presentata una precedente interrogazione n. 3-00465, depositata in data 28 gennaio 2019, proprio in relazione all'aggravarsi della situazione;
va considerata, inoltre, la progressiva evoluzione dell'evento calamitoso in argomento, anche in conseguenza di ulteriori eventi metereologici in piena stagione invernale;
il fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 5, comma 5-quinquies, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le necessarie disponibilità;
si ritiene necessario e improcrastinabile provvedere tempestivamente a porre in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al superamento della grave situazione determinatasi a seguito dell'evento franoso tuttora in atto;
suddetta situazione di emergenza, per intensità ed estensione, non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari –:
se il Governo intenda procedere alla deliberazione dello stato di emergenza per il comune di Pomarico, al fine di porre in essere tutte le iniziative finalizzate a mettere in sicurezza il centro abitato e ad avviare interventi di consolidamento e contrasto al dissesto idrogeologico che interessa questo comprensorio.