“Sappiamo tutti che lo scorso 2 dicembre la Corte di giustizia europea ha condannato l'Italia, per la mancata esecuzione di una precedente sentenza del 2007 sulle discariche abusive, al pagamento di una somma forfettaria di 40 milioni di euro e a una penalità di 42,8 milioni per ogni semestre di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie. Ma ulteriori procedure pendenti potrebbero avere anche a breve termine un esito analogo o addirittura peggiore. Alla luce di questa situazione, credo che l’audizione odierna del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti sia utile per chiarire diversi profili”. E’ quanto ha affermato il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo introducendo l’audizione del ministro.
“Il primo profilo riguarda l’attuazione della sentenza dello scorso 2 dicembre, con particolare riferimento al suo impatto finanziario: il Ministro ha già dichiarato che l’Italia dovrebbe riuscire ad evitare il pagamento della penalità di mora chiudendo entro il prossimo semestre le discariche residue. Le saremmo grati se potesse fornirci maggiori dettagli a questo riguardo, anche con riferimento agli enti che saranno considerati responsabili per il pagamento delle sanzioni” ha chiesto Bordo.