La decisione del tribunale di Roma conferma la qualità giornalistica e l’interesse pubblico del lavoro di Report, trasmissione che il Governo e la maggioranza cercano in tutti i modi di imbavagliare con modalità inaccettabili”. Così i componenti democratici della Commissione di Vigilanza Rai, che sottolineano come “fa rumore oggi il silenzio assordante di chi, poche settimane fa, accompagnava la multa del Garante con fanfare e dichiarazioni trionfalistiche. Oggi quella stessa maggioranza che esultava oggi tace, mentre i giudici danno ragione al servizio pubblico. Questa vicenda – concludono i democratici – conferma quanto sia prezioso e necessario il giornalismo d’inchiesta e quanto sia urgente difendere l’autonomia e la libertà della Rai che lo stallo in Vigilanza sta rendendo ostaggio delle divisioni interne e dei mercanteggiamenti sulle nomine della maggioranza”.