• 14/02/2026

“Nelle ultime ore si è ampliato in maniera considerevole il bacino delle persone coinvolte nella truffa online della ‘ballerina’. Chiunque di noi riceva da un figlio, una sorella, o un amico la richiesta di un prestito urgente e indifferibile per saldare una visita o un debito contingente, con la garanzia certificata di una tempestiva restituzione, ottempera alla richiesta senza alcun tentennamento. E quando si scopre di essere caduti in una trappola, è già tardi perché non c'è modo di recuperare la somma, in quanto le Banche risarciscono solo nel caso di una clonazione della carta di credito”. Lo dichiara il deputato PD Luciano D'Alfonso sulle truffe online tramite Whatsapp.

“Per questa ragione – sottolinea il parlamentare dem - ho deciso di rivolgere un’istanza di coinvolgimento ad ABI e a Banca d’Italia affinché istituiscano nel proprio sistema di interlocuzione digitale una messaggistica Whatsapp di ultima verifica e di ulteriore conferma dei bonifici”. “Il sistema bancario dovrebbe predisporre un alert di doppia interrogazione a vantaggio del proprio cliente, ovvero una volta ricevuta la richiesta di bonifico, dovrebbe inviare un messaggio al titolare del conto per chiedergli un ultimo approfondimento circa la verificata identità dell’Iban al quale sta inviando i propri risparmi”, conclude D'Alfonso.