Invito la senatrice Bongiorno a leggere attentamente la risoluzione del Parlamento europeo secondo cui la definizione di stupro deve essere "basata sul requisito del consenso libero, informato e revocabile" e esorta gli stati membri ad adottare leggi che rispettino questa definizione.
Quindi no, la sua proposta di legge che parla di "consenso riconoscibile" non solo non è adeguata, ma non rispetta la risoluzione UE.
Basta arrampicarsi sugli specchi per obbedire a Salvini e alla parte più maschilista dell'elettorato di destra: l'unica legge possibile deve includere il principio di consenso "libero, informato e revocabile" come prevedeva il testo nato dalla proposta di legge del Pd a mia prima firma che poi, riformulato, veniva approvato all'unanimità dalla Camera per essere invece fermato con un clamoroso voltafaccia della destra al Senato.
Senza consenso è stupro: non ci sono alternative a questo principio cardine". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.