05/05/2026
Stefano Vaccari
GUERRA e SERRACCHIANI
3-02651

Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha negato al comune di Modena di svolgere una seduta del consiglio comunale presso la casa circondariale di sant'Anna;

   l'ufficio competente del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha ritenuto di negare l'autorizzazione necessaria alla direzione del penitenziario modenese senza specificare i motivi del diniego. Per l'interrogante uno sgarbo istituzionale alla città di Modena e alla proficua collaborazione da sempre presente sul territorio, indispensabile per supportare il carcere sia a livello istituzionale che nei rapporti con le associazioni e i volontari;

   non consentire lo svolgimento del consiglio comunale presso la struttura carceraria non rappresenta solo una grave interferenza da parte di un organismo alle dirette dipendenze del Governo, ma è anche un tentativo di impedire che vengano accesi i riflettori su una serie di criticità e di interrogativi sul sovraffollamento, sull'assistenza sanitaria, sulle condizioni di lavoro del personale, sulla carenza di progetti di recupero e reinserimento;

   consigli comunali straordinari si sono tenuti presso le strutture carcerarie nelle città di Milano e di Roma –:

   quali siano le reali motivazioni che hanno portato il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a negare al comune di Modena di svolgere una seduta del consiglio comunale presso la casa circondariale di sant'Anna e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda adottare per consentire che tale assemblea possa svolgersi come accaduto in altre città.