• 25/02/2015

In tutti i paesi Ue venduto senza ricetta, tranne da Italia, Grecia, Croazia, Ungheria, Polonia e Liechtenstein

“Il ministero della Salute rinvia al Consiglio Superiore di Sanità (CSS) la decisione di mettere in commercio EllaOne senza obbligo di ricetta così come deciso dall’EMA- Agenzia del Farmaco europea.”

Lo dice la deputata Dem Laura Garavini la quale spiega: “oggi, rispondendo ad una mia interrogazione nella quale chiedevo di riconsiderare la regolamentazione italiana sulla fruizione dei contraccettivi di emergenza, il governo ha detto che ogni eventuale decisione sarà presa dopo il pronunciamento del Consiglio Superiore di Sanità al quale il ministero ha chiesto un parere. Questo rinvio è motivo di preoccupazione: non solo EllaOne è diffuso in (quasi) tutti i Paesi dell’Unione (tranne Italia, Grecia, Ungheria, Croazia, Polonia e Liechtenstein) ma una sentenza del Tar del Lazio del 2 luglio 2001 riconosce che la contraccezione di emergenza ‘non contrasta con la legge 194 sull’aborto poiché agisce in un momento anteriore all’innesto dell’ovulo fecondato nell’utero materno’. Aspettiamo dunque il pronunciamento del CSS, auspicando che le donne italiane possano avere la stessa opportunità delle altre donne europee”, ha concluso l’esponente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.