• 07/04/2015

“Il senatore Ciro Falanga dice falsità inaudite. Il provvedimento che introduce il reato di tortura nel nostro ordinamento è stato esaminato dalla commissione Giustizia senza lungaggini, con tempi analoghi a quelli impiegati dal Senato, in un contesto di reiterate richieste di approfondimenti anche da parte delle opposizioni. Le sue accuse alla presidente Ferranti sono assurde. Gli ricordo, peraltro, che la legge penale non è retroattiva: in questo caso sana un vulnus rispetto all’obbligo morale dell’Italia di adeguarsi agli standard internazionali della tutela dei diritti umani, dopo venti anni di incredibile ritardo, ma non potrebbe certo intervenire sui fatti di Genova in merito ai quali si è pronunciata la Corte di Strasburgo. E questo Falanga, da avvocato, dovrebbe saperlo. Per questo le sue parole sono così prive di fondamento da far pensare alla malafede”.

Così il vicepresidente dei deputati del Pd Ettore Rosato, replica al senatore di Forza Italia che ha parlato di ‘negligenze’ della presidente Ferranti nell’iter di approvazione della legge che introduce il reato di tortura.