Rai: Ghio, da Vespa toni e modi inaccettabili e irrispettosi

  • 10/04/2026

“Quanto accaduto durante la trasmissione Porta a Porta sulla Rai, servizio pubblico, è grave e inaccettabile. Peppe Provenzano è un rappresentante delle istituzioni a cui è stato impedito di esprimersi, con toni e modi che nulla hanno a che vedere con il confronto civile e con il rispetto che il servizio pubblico deve garantire. Esprimo piena solidarietà a Provenzano oltre a manifestare grande preoccupazione: ciò che è accaduto non riguarda solo lui, ma la qualità del dibattito democratico nel nostro Paese. Il servizio pubblico ha il dovere di assicurare equilibrio e rispetto.

Terremoto: D’Alessandro, fiction Rai vergognosa rappresentazione di quei giorni

  • 17/04/2019

Lo dichiara il deputato democratico abruzzese Camillo D’Alessandro

"L'Aquila grandi speranze", una fiction vergognosa. La cosa più grave è aver raffigurato i ragazzi di L'Aquila schierati in bande, nella zona rossa, addirittura impegnati in razzie, come piccoli sciacalli, nelle case abbandonate, che sono sacre per gli aquilani e gli abruzzesi. Vergognosa rappresentazione di quei giorni. E la Rai coproduce e manda in onda una menzogna.

Rai: Pezzopane, fiction Risi brutta cosa che aquilani non meritavano

  • 17/04/2019

“Una brutta cosa che non meritavamo. Le nostre speranze non le avete né cercate, né comprese. Non c’erano e non ci sono bambini incattiviti organizzati in bande a scorrazzare nel centro storico. I nostri figli allora erano lontani, sulla costa o nelle tendopoli, a provare a superare la paura e a ricostruire vita e serenità. Non parliamo dialetti sbilenchi, che non siano l’aquilano. Non ci piace il terremoto e nemmeno chi usa L’Aquila e quella tragedia come un set per raccontare una banale e bruttina vicenda. Ricordatevi sempre tutti, che qui sono morti 309 innocenti.

Almirante: Di Giorgi, Raggi ci ripensa. Ma vergogna M5s resta come su migranti

  • 15/06/2018

“La sindaca Raggi ci ripensa, anche se ancora ieri, intervistata da Vespa su Rai1, invece di indignarsi, risponde che vuole rispettare la decisione del Consiglio comunale e quindi della sua maggioranza a 5 Stelle di intitolare una strada a Giorgio Almirante. Una vergogna, questo atto di indirizzo votato in Campidoglio, che si aggiunge alle altre ‘vergogne’ di questi giorni contro i diritti umani calpestati in mezzo al mare da Salvini e dalla sua Lega e da Toninelli, ministro pentastellato delle Infrastrutture e dei porti”.