• 28/03/2026

“La sospensiva della Corte d'Appello di Firenze non tocca la decisione sulla gestione futura, che spetta ai Comuni. Le amministrazioni hanno già deciso: gestione in house, attraverso Plures 100% pubblica, senza socio privato. La strada intrapresa è quella giusta e il percorso verso la ripubblicizzazione del servizio idrico va avanti. Per Prato questo significa una cosa sola: l'acqua resta un bene comune, gestito nell'interesse dei cittadini. Il contenzioso societario tra Acea e Plures si risolverà nelle sedi competenti, ma non cambia la volontà espressa dai territori. La cosa importante ora è che la transizione si compia nei tempi previsti, garantendo qualità del servizio e investimenti per le nostre comunità”.

Così Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente Pd Prato.