“L’assenza di Giorgia Meloni dal vertice mondiale di Parigi sull'Intelligenza artificiale conferma ancora una volta la sua marginalità sulla scena internazionale. Un’assenza ancora più grave se si considera che solo pochi mesi fa l’Italia, sotto la presidenza del G7, aveva promosso un incontro sull’intelligenza artificiale, sottolineandone la centralità strategica.
Dopo aver rivendicato un ruolo di leadership sul tema, perché Meloni non ha ritenuto necessario partecipare a un vertice cruciale come quello di Parigi? L’Unione Europea non può permettersi di restare indietro su un settore che ridefinirà le economie e le società del futuro. La mancata presenza dell’Italia ai suoi massimi livelli istituzionali solleva interrogativi inquietanti: è semplice disinteresse o c’è una precisa volontà politica di favorire gli interessi di grandi imprenditori americani, Elon Musk in testa? Meloni deve chiarire pubblicamente le ragioni della sua assenza. Il futuro dell’Europa nell’innovazione tecnologica non può essere deciso altrove mentre l’Italia resta a guardare”. Così il capogruppo del Pd nella commissione Attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo.