“Quello che fa più male nella giornata in cui mi è stato comunicato che per 4 giorni non potrò partecipare ai lavori del Parlamento solo per aver manifestato pacificamente in maniera non violenta insieme a 30 colleghe e colleghi per difendere la Camera dei Deputati dalla presenza di soggetti dichiaratamente neofascisti, è aver saputo nello stesso giorno che per non aver comunicato di essere entrato in una società che poi si è scoperto essere una società con soggetti legati alla Camorra l’onorevole Delmastro ha ricevuto un semplice richiamo. Non ci si può nascondere dietro ai regolamenti, all’interpretazione dei regolamenti per trasmettere un messaggio così devastante al paese. Non si può punire in maniera più grave un parlamentare antifascista rispetto a un deputato che fa affari con soggetti legati alla criminalità organizzata. E’ per questa ragione che non ci possiamo arrendere, non ci possiamo fermare, dobbiamo continuare a mettere il nostro corpo sulla linea per difendere la Costituzione. Per fermare questa deriva.”
Così sui social il deputato democratico Andrea Casu.