“Le rassicurazioni del Commissario UE Tzitzikostas non bastano a coprire l’allarme per un’estate che si preannuncia drammatica per i trasporti aerei. Mentre l'Europa certifica che, in caso di stop ai voli per carenza di carburante, i passeggeri perderanno il diritto al risarcimento, Salvini e Urso restano a guardare. È inaccettabile che il governo non abbia ancora predisposto un piano di emergenza per garantire l’approvvigionamento di jet fuel e per calmierare tariffe 'flex' che stanno già raddoppiando, scaricando interamente il peso della crisi geopolitica sulle tasche delle famiglie italiane.
Non permetteremo che il concetto di ‘circostanze eccezionali’ si trasformi in una zona franca per le compagnie aeree e in una beffa per i viaggiatori. Il MIT deve convocare subito un tavolo con ENAC e associazioni dei consumatori: occorrono garanzie ferree su rimborsi immediati e assistenza obbligatoria. Ed ancora, cosa aspetta il governo a confrontarsi con le società di gestione dei principali aeroporti italiani o con le associazioni che li rappresentano? L'inerzia di Salvini e Urso e' insopportabile e determina un danno diretto al diritto alla mobilità e all'economia del Paese.”
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera.