• 13/05/2026

“Le corse clandestine di cavalli rappresentano una delle forme più crudeli di sfruttamento animale e, allo stesso tempo, uno degli strumenti attraverso cui la criminalità organizzata continua ad alimentare circuiti illegali di scommesse, riciclaggio e controllo del territorio. Quanto emerso ancora una volta a Palagonia conferma l’esistenza di un fenomeno radicato che non può più essere sottovalutato”. Lo dichiarano in una nota congiunta Patrizia Prestipino, deputata Pd e garante per gli animali di Roma capitale e Anthony Barbagallo capogruppo Pd in commissione trasporti della Camera.

“Parliamo di animali sottoposti a violenze, doping, allenamenti estenuanti e condizioni incompatibili con ogni principio di tutela e civiltà. Ma parliamo anche di gare svolte sulle strade pubbliche, con gravissimi rischi per la sicurezza dei cittadini. È necessario rafforzare immediatamente il controllo del territorio e le attività investigative per colpire le reti criminali che organizzano questi eventi illegali. È necessaria un’azione coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, servizi veterinari ed enti locali”, sottolineano i dem. La sola repressione non basti senza un forte investimento culturale ed educativo”.

“Servono campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei territori più esposti, per contrastare l’omertà e la normalizzazione della violenza sugli animali. Allo stesso tempo riteniamo necessario valutare un inasprimento delle pene e strumenti più efficaci per la confisca dei beni e degli animali utilizzati nelle attività illecite. Lo Stato deve dare un segnale chiaro: su legalità, sicurezza e tutela degli animali non sono ammesse zone franche”, concludono i dem.