“Chi gestisce e ha interesse a mantenere in piedi il sistema delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone con disabilità siede in un Osservatorio che invece dovrebbe aiutare il Paese a superare proprio quel modello, per promuovere invece quello di vita indipendente. È oggettivamente un conflitto di interessi enorme”. Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale.
“Per questo ho presentato un’interrogazione alla Ministra per le Disabilità. Anche perché la vicenda sembra schiudere una scelta politica: continuare a puntare su un sistema che ancora oggi spinge troppe persone verso percorsi separati e istituzionalizzanti, quando invece occorre investire fino in fondo su servizi di comunità, sostegni personalizzati e autodeterminazione”.
“Se nei luoghi che dovrebbero guidare questo cambiamento siedono anche soggetti che hanno interesse a difendere l’attuale assetto, il rischio è evidente: bloccare o rallentare il superamento di quel modello. E questo, sui diritti delle persone con disabilità, non è accettabile”.