“Il governo ci propone l’ennesimo provvedimento di fatto già chiuso. Senza possibilità di modifiche. Ennesimo sfregio alle prerogative parlamentari.
Il paese, i cittadini e le imprese hanno bisogno di stabilità ma il governo continua a varare misure temporanee.
Nessuna prospettiva, nessuna risposta strutturale e lo vediamo per esempio nelle accise sui carburanti, con una gestione emergenziale permanente che non rassicura nessuno, né le famiglie né le imprese dell’autotrasporto.
È aumentato il costo della vita e crollato il potere di acquisto dei salari. La verità è che la pressione fiscale resta pesante. Sempre più pesante per lavoratori dipendenti, pensionati, imprese professionisti e commercianti che scelgono di rispettare le regole.
E in compenso avete la passione per i condoni, le rottamazioni, strizzate l’occhiolino a chi non paga o paga in ritardo e si produce una profonda ingiustizia verso milioni di contribuenti che le tasse le pagano regolarmente spesso con i più grandi sacrifici.
Questo decreto non raggiunge gli obiettivi non riduce il costo dell'energia, non alleggerisce la pressione fiscale, non sostiene il potere d'acquisto, non dà certezze alle imprese, non rafforza la competività del sistema produttivo.
Per questo esprimiamo fin da subito la nostra totale contrarietà”. Lo ha detto in aula il deputato del PD Andrea Casu, in apertura della discussione generale sul dl Fisco.