• 20/05/2026

Quanto accaduto alla Global Sumud Flotilla è un fatto gravissimo che chiama in causa direttamente le responsabilità del governo Netanyahu e del ministro Ben Gvir. Le violenze, le intimidazioni e il trattamento degradante riservato ad attivisti impegnati in un’azione pacifica rappresentano una violazione inaccettabile del diritto internazionale e dei più elementari principi di umanità.

Il governo israeliano continua ad agire nella totale impunità, con metodi che nulla hanno a che vedere con lo stato di diritto e con una democrazia degna di questo nome.

L’Europa e il governo italiano escano dalla complicità dell’inerzia e assumano iniziative politiche e diplomatiche immediate e concrete. Di fronte alla sistematica violazione dei diritti umani e alla brutalità di queste azioni non bastano più dichiarazioni di circostanza: servono scelte nette e conseguenti come la sospensione degli accordi di partenariato e cooperazione e l’applicazione di sanzioni sia a livello europeo che di singoli stati.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.