“Il commento di Ignazio La Russa sul blocco della Global Sumud Flotilla è ignobile. Che la seconda carica dello Stato banalizzi e prenda di mira una missione umanitaria promossa da civili, rimuovendo che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona e tortura, la dice lunga su quale sia il suo spessore umano prima ancora che politico. La seconda carica dello Stato dovrebbe sapere che a Gaza vige ancora il blocco navale contro qualsiasi regola del diritto internazionale e gli aiuti umanitari continuano ad arrivare a singhiozzo, mentre Israele conduce in spregio alle risoluzioni dell’Onu una pulizia etnica in Cisgiordania senza che la comunità internazionale muova un dito, Italia compresa. E’ singolare che la destra italiana anziché chiedere a Israele di scarcerare gli attivisti, peraltro sequestrati e rapiti in acque internazionali su una barca battente bandiera italiana, attacchi chi ha dato vita alla Global Sumud Flotilla. La Russa si ricordi che la sovranità del nostro Paese dovrebbe essere difesa ovunque e per tutti, non solo nei comizi. Comizi che chi è ai vertici dello Stato dovrebbe astenersi dal fare, invece di comportarsi come il portavoce italiano di Benjamin Netanyahu”.
Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.