“La patente a crediti è obbligatoria da ottobre 2024, ma i dati forniti da INAIL per il 2025 registrano un aumento degli incidenti e delle malattie professionali denunciate. Ci è costata un milione, ma non ne è stata ritirata nemmeno una: come pensate di migliorare questo strumento, che evidentemente non funziona?”
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, interrogando durante il Question Time il Ministero del Lavoro sulla patente a crediti.
“Allo stato attuale, non risultano pubblicamente disponibili informazioni dettagliate sui costi sostenuti per la realizzazione e la gestione della piattaforma digitale della patente a crediti, né dati ufficiali che attestino in modo chiaro una correlazione tra l’introduzione del sistema e una riduzione degli infortuni nel settore, anzi i dati INAIL ci dicono che nel settore edile gli infortuni sono aumentati più che negli altri settori da quando lo strumento è in vigore” ha proseguito la deputata dem.
“La ministra Calderone si dice sempre disponibile e poi non risponde mai, le criticità evidenziate non sono state minimamente prese in considerazione. Sulla bontà dello strumento siamo d’accordo, ma funziona da un anno e mezzo e non è stata ritirata nessuna patente: c’è qualcosa che non va. C’è la possibilità di migliorare e io sono disponibile per sapere dove e in quale tavolo, ma ci servono risposte di fronte ai dati oggettivi: la patente a crediti va ricorretta con urgenza” ha concluso Gribaudo.